Estcoin, la nuova criptovaluta che sfida governi e… lo stesso Bitcoin!

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L’Estcoin potrebbe diventare un’altra criptovaluta, un’altra moneta digitale con la quale gli investitori saranno portati a confrontarsi. Di questa nuova creatura non si sa ancora molto, anche se diverse anticipazioni sono riuscite ad emergere!

Intanto, come si può dedurre dal nome, Estcoin nasce in Estonia, e nasce fondamentalmente con un obiettivo molto preciso: fare dell’Estonia il primo Paese del mondo ad emettere criptovaluta tramite una Initial Coin Offering (ICO).

Nonostante l’incredibile successo delle criptovalute, infatti, ad oggi né Bitcoin, né Ethereum e tanto meno Ripple sono riconosciute dai governi. Anzi, le istituzioni tendono ad ignorare – se non proprio a contrastare – queste monete digitali perché viste come la panacea di tutti i mali: d’altronde, come si può pensare che delle istituzioni di vario tipo avvallino monete che non hanno una banca centrale e che si rimettono totalmente al mercato?

Perché nasce l’Estcoin

Ecco quindi che il valore di Estcoin sta proprio qui: nel tentare di farsi riconoscere da un sistema Paese (che in questo caso è per l’appunto l’Estonia). Se l’Estonia dovesse riconoscere questo tipo di infrastruttura e persino aiutarne lo sviluppo, si potrebbe allora dire che questo piccolo staterello del Nord Europa avrà messo a segno l’ennesima rivoluzione. Non dimentichiamo infatti che l’Estonia ha già fatto una sua “rivoluzione” sull’onda della tecnologia, tanto è vero che ad oggi si ritiene essere il Paese più digitale di tutta Europa!

Estcoin: come è nato e come evolverà

A far luce su Estcoin è Kaspar Korjus, direttore esecutivo del progetto e-Residency (cittadinanza digitale). A suo parere, questa nuova criptovaluta permetterebbe al Paese di rafforzare una leadership dal punto di vista digitale che è già piuttosto forte: l’Estonia potrebbe diventare in sostanza un Paese d’avanguardia pura anche da questo punto di vista, cioè dal punto di vista delle criptovalute.

Secondo Korjus, un buon modo per calare l’Estcoin nella quotidianità della cittadinanza estone sarebbe la sua introduzione nel programma e-Residency: in pratica, gli iscritti alla piattaforma potrebbero utilizzare l’Estcoin per portare a termine vari tipi di transazioni interne alla piattaforma stessa. Tramite e-Residency, infatti, i cittadini estoni entrano in possesso di un loro codice identificativo emesso dal governo stesso, e con questo codice possono avviare vari tipi di attività e sopperire a diverse procedure.

L’Estcoin diventerebbe un valore aggiunto in tutto questo, perché darebbe modo agli iscritti a e-Residency di effettuare transazioni in denaro in modo digitale, ma stavolta anche in modo molto più sicuro e libero dalle contraffazioni. D’altronde, di mezzo non ci sarebbe mica più la moneta “tradizionale”!

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