Il trading online diventa più sicuro con MIFID 2

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Il trading online diventa più sicuro con l'approvazione della MiFID 2 da parte della ESMA. Novità per CFD e opzioni binarie.
Le opzioni binarie e digitali sono vietate in Europa. I contenuti relativi ad opzioni restano in archivio a solo scopo informativo. Se non sei un cliente professionista, ti invitiamo a valutare il Trading Forex, CFD o Criptovalute

L’Autorità Europea degli Strumenti Finanziari e dei Mercati (ESMA) ha approvato l’applicazione della normativa MiFID 2 per il trading online, che ha come obbiettivo quello di tutelare maggiormente i clienti. Tale tutela avverrà, su due fronti: l’applicazione di leve finanziarie più basse sui CFD e l’abolizione delle opzioni binarie. In questo articolo vediamo più in dettaglio cosa dice la nuova normativa e quali saranno le nuove condizioni applicate alle operazioni dei trader. Sebbene tali misure vengano presentate come “temporanee”, è molto probabile che vengano prorogate e mantenute in via definitiva.

Cosa cambia per i CFD con la normativa MiFID 2?

Partiamo dai CFD (Contratti per differenza), strumenti finanziari che hanno la caratteristica di replicare le performance di prezzo di un asset sottostante, costituito da uno strumento finanziario quotato sul mercato.

A proposito dei CFD, l’ESMA ha approvato le norme che prevedono l’abbassamento delle leve finanziarie. La leva finanziaria è il rapporto tra il capitale nominale e il margine, ovvero tra il valore su cui si negozia e l’effettiva esposizione del trader per l’operazione.

Con l’applicazione della MiFID 2, le leve finanziarie dei CFD avranno i seguenti tetti massimi:

  • 30:1 per le coppie valutarie principali
  • 20:1 per le coppie valutarie non primarie, oro e maggiori indici
  • 10:1 per le materie prime diverse dall’oro e per gli indici non-major
  • 5:1 per le azioni individuali
  • 2:1 per le criptovalute

Le altre nuove norme per il trading CFD

Un’altra importante novità per il trading online di CFD prevista dal MiFID 2 riguarda la protezione dal saldo negativo che ora diventa obbligatoria per tutti i broker. Non sarà quindi possibile perdere quote maggiori di quelle presenti sul conto di trading. Va evidenziato, a tal proposito, che alcuni broker come Plus500 hanno già attuato la protezione dal saldo negativo da diversi anni.

A ciò si aggiunge anche un cambio per i margini, che verranno standardizzate al 50% del margine minimo richiesto.

Verranno anche effettuate ulteriori restrizioni sugli incentivi (bonus) offerti per negoziare CFD.

Verrà aggiunto, inoltre, anche una ulteriore avvertenza di rischio in cui verrà pubblicata la percentuale delle perdite tra i clienti di un determinato fornitore di CFD.

Le opzioni binarie vengono vietate

Fine della corsa invece per le opzioni binarie. L’ESMA ha infatti evidenziato come di fatto vi siano dei conflitti d’interesse tra i fornitori degli strumenti finanziari e i clienti, in cui è estremamente difficile valutare l’effettivo buon operato dei broker, qualora anche in buona fede. A ciò si aggiungono le caratteristiche del prodotto, che considerando l’alto tasso di perdite tra i clienti, si è rivelato molto rischioso, nonostante le allettanti condizioni offerte.

L’attuazione in via ufficiale del divieto di offerta e pubblicizzazione delle opzioni binarie arriverà per la fine di Aprile 2018.