Trading online: l’investimento ai tempi della quarantena

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Trading online da casa in quarantena
  • Il trading online vede un aumento degli utenti per via dell’alto numero di persone rimasto a casa per la quarantena
  • Occorre fare attenzione alle truffe e valutare solo broker regolamentati e autorizzati
  • Per iniziare si può praticare con conti demo di pratica o copiare utenti esperti

In questi giorni il trading online vede un sensibile aumento degli utenti e degli interessati. La quarantena, infatti, sta confinando gli italiani in casa e questi sono alla ricerca di nuovi interessi o addirittura a nuove forme di introiti.

Non è consigliabile giocare d’azzardo, per passare il tempo o come alternativa al proprio lavoro. I mercati finanziari, invece, possono offrire alcune opportunità, ma che bisogna valutare con attenzione.

Infatti, il trading online è un’attività che include dei rischi. Il mercato, infatti, può salire e scendere ogni giorno. Ciò significa che se una previsione un giorno può rivelarsi corretta, causando profitti, mentre il giorno dopo può rivelarsi errata, causando perdite.

Tutto sta nel trovare i giusti equilibri. Come? Con un po’ di teoria, pratica (con fondi virtuali) e un po’ di aggiornamento.

Come si fa trading online? Attenti alle truffe

Per fare trading online occorre innanzitutto scegliere un broker, regolamentato e autorizzato dalla Consob. Questo perché occorre avere la sicurezza di operare con una piattaforma affidabile, che faccia esattamente ciò che si chieda, senza il rischio che qualcuno incassi il deposito e non si sappia nemmeno su cosa si investa di preciso.

Quindi, passo primo, occorre aprire un conto con un broker serio. Sono da evitare quei siti che promettono forti guadagni (col bitcoin o Amazon) in poco tempo, oppure con quote fisse a settimana o al giorno. Nessuno può offrire alcuna garanzia sull’andamento dei mercati. Nessuno.

Una delle piattaforme di trading regolamentate e autorizzate più in voga in questo periodo è la piattaforma eToro, che tra parentesi sta ottenendo molti consenti per via della funzione “copy trading”. Gli iscritti a questa piattaforma, infatti, oltre a fare trading in modo autonomo, possono copiare in automatico le posizioni di trader esperti, selezionabili tramite dei filtri personalizzabili.

I mercati azionari sono stati spinti al ribasso dal coronavirus

Come usare la piattaforma di trading

Una volta che ci si è iscritti al broker di propria preferenza, occorre accedere alla piattaforma di trading da esso fornita. Alcuni broker offrono più piattaforme al fine di soddisfare i diversi gradi di esperienza di ciascun utente.

La piattaforma di trading può essere utilizzata anche in modalità demo: questo vi darà la possibilità di praticare fin quando non prenderete familiarità con la piattaforma e con i mercati da voi preferiti.

Una piattaforma di negoziazione presenta delle caratteristiche base (che non mancano mai) e delle caratteristiche avanzate (che possono essere presenti in alcune piattaforme e non in altre). Ecco quali sono:

  • Elenco delle categorie di asset negoziabili
  • Elenco specifico degli asset appartenenti ad una data categoria
  • Grafico in tempo reale
  • Prezzo in tempo reale e pulsanti “Acquista” e “Vendi”
  • Situazione del conto economico
  • Posizioni aperte
  • Posizioni chiuse (cronologia)
  • Calendario economico
  • Funzioni grafiche per l’analisi tecnica
  • Chat di supporto dal vivo

Alcune piattaforme, come dicevamo, offrono anche la funzione di copy trading in automatico di utenti reali.

Guida all’utilizzo della piattaforma di trading online

Come usare una piattaforma di trading online

  1. Selezione dell’asset sul quale negoziare

    La prima cosa è scegliere un asset sul quale negoziare. Si può procedere per preferenza, maggiore conoscenza di un determinato asset, oppure in base al momento (ad esempio per inseguire un trend o agire in controtendenza per sfruttare una possibile inversione).

  2. Apertura della posizione al rialzo o al ribasso

    Si può aprire una posizione di acquisto (detta anche Long, Buy) in caso di previsione al rialzo, oppure una posizione di vendita (detta anche Short, Sell) in caso di previsione al ribasso. Per ciascuna di esse vi sono specifici pulsanti. Una volta effettuata la scelta, occorre impostare l’ordine impostando volume ed eventuali ordini come stop loss, take profit, stop operativo e pre-ordini.

  3. Monitoraggio e chiusura della posizione di trading

    La posizione si può seguire personalmente o semplicemente affidarsi agli stop impostati nell’impostazione dell’ordine. La posizione può essere chiusa in modo manuale (se ad esempio si è raggiunto un profitto desiderato oppure una sufficiente perdita), oppure in modo automatico (affidando agli stop impostati la chiusura automatica della posizione una volta che il prezzo ha raggiunto un determinato livello).

Trading online investimento per tutte le tasche?

A differenza dell’investimento tradizionale, il trading online con CFD consente di effettuare operazioni anche con poche decine di euro. Inoltre, occorre evidenziare che ciascuna operazione si può chiudere anche dopo pochissimo tempo (giorni, ore o addirittura minuti).

Ciascun utente quindi può decidere quanto investire in base alle proprie possibilità e/o obiettivi. Il primo passo resta comunque quello di prendere confidenza con l’argomento, poiché per l’appunto non è un gioco e non è semplice come scommettere su una partita di calcio.

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Paolo Ferrari è laureato in Lettere ma negli anni la sua passione per il settore economico e finanziario lo ha portato a seguire ulteriori percorsi di formazione, accademica e sul campo, fino a divenire un riconosciuto esperto di strumenti finanziari, settore in cui opera e scrive dal 2009.