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Bitcoin: cosa sono e come usarli

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bitcoin

Ogni giorno sempre più persone scelgono di investire in Bitcoin, un tipo di moneta virtuale che si basa sul P2P e che viene scambiata da terminale a terminale senza l’interferenza delle banche.

Referendum Alitalia, nulla di fatto: quali scenari si aprono?

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referendum alitalia

Il referendum indetto per stabilire il destino di Alitalia ha dato come verdetto finale il no, aprendo uno scenario, se possibile, ancor più tetro per la nota compagnia aerea. Il presidente del consiglio Paolo Gentiloni, si è detto amareggiato e deluso per il fatto che non sia stata colta l’opportunità insita nel pre-accordo tra l’azienda ed i sindacati e che questo esito renderà tutto più difficile.

Macron presidente in Francia: come investire?

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Emmanuel Macron

Gli investitori sono piuttosto convinti del fatto che a vincere le elezioni francesi, alla fine, sarà Emmanuel Macron. Il leader centrista che ha vinto le elezioni al primo turno si scontrerà contro la leader di estrema destra Marine Le Pen in vista del ballottaggio del 7 maggio.

Alitalia, si va al voto. Gentiloni spinge per il Sì: “Situazione grave”

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alitalia

“Sono consapevole del fatto che ai dipendenti vengano chiesti dei sacrifici, ma so anche che senza l’intesa sul nuovo piano industriale, Alitalia non avrà margini di sopravvivenza”. Questa la dichiarazione fatta dal premier Paolo Gentiloni, in merito al referendum che Alitalia sta tenendo tra i suoi dipendenti per ricevere il via libera (o meno) al piano di salvataggio.

Trading online, scopriamo di cosa si tratta!

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trading online

Sempre più spesso si sente parlare di trading online, ciò nonostante sono ancora in pochi a sapere di cosa si tratta e a conoscerne le dinamiche. Questo perché le pubblicità che circolano in rete tendono a riproporre continuamente questo termine, senza tuttavia fare chiarezza su cosa vi si nasconda dietro.

Multe salatissime e misure anti evasione per chi non paga il biglietto

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biglietto evasione

Tra viaggiatori e pendolari c’è sempre chi ogni tanto cerca di fare il furbo evitando di pagare il biglietto o comprandolo senza però timbrarlo. Per ovviare a quello che, in questi ultimi tempi, sta diventando sempre più un problema, sono state approvate delle misure di emergenza volte a dissuadere gli eventuali “furbetti”, rientrando così dei tantissimi soldi persi durante l’anno. È questo quanto prevede la bozza della manovra-bis che tra le misure urgenti da applicare, ha quella di un’innalzamento delle multe in grado di raggiungere anche i 200 euro per ogni singola corsa non pagata.

Un regolamento che inasprirà le sanzioni raddoppiando i controlli ed occupandosi, tuttavia, di garantire i diritti dei cittadini, cercando così di giungere ad una svolta definitiva sul problema dell’evasione tariffaria. Per i mezzi cancellati o con un ritardo superiore ai 60 minuti i passeggeri potranno infatti pretendere un rimborso. A fronte di ciò, dovranno però esibire il biglietto convalidato e, in caso contrario, accettare una multa che potrà essere più che salata visto che dalla nuova legge è prevista una sanzione pari anche a 60 volte il costo del biglietto.

Regole più aspre che andranno di pari passo con metodi per certi vesti drastici ma ritenuti necessari. Uno tra questi l‘installazione di telecamere all’interno dei mezzi di trasporto o sulle banchine. Lo scopo è quello di poter usare eventuali video come prova dell’avvenuta evasione. Dopotutto, come cita il testo stesso della manovra: “I gestori dei servizi di trasporto pubblico, possono affidare la prevenzione, l’accertamento e la contestazione delle violazioni anche a soggetti non appartenenti agli organici del gestore, qualificabili come agenti accertatori”.

Vita non più facile per i pendolari che fino ad oggi avevano cercato di rientrare delle spese, evitandosi qualche biglietto di troppo. Dopotutto sapere che basterà un solo errore per trovarsi a dover pagare fino a 200 euro potrebbe essere davvero il motivo che mancava loro per tornare a rispettare la legge. Pertanto, molto meglio “filare liscio” d’ora in avanti se non si vorrà andare incontro a qualche “spiacevole incontro”!

Def, governo toglie riduzione Irpef ma spunta taglio del cuneo fiscale

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def governo gentiloni

Dell’annunciato taglio delle aliquote Irpef non se ne vede neanche l’ombra: il governo Gentiloni ha deciso di non metterlo più tra le priorità della sua politica, anche se nella lista degli interventi a cui metter mano nel più breve tempo possibile spicca comunque la riduzione del cuneo fiscale. E’ quanto traspare dal Documento di economia e finanza approvato dal Consiglio dei ministri, nel quale tra le novità spunta una nota con cui il governo stima di impiegare quest’anno ben 10 miliardi di euro (dei 20 miliardi in dotazione) per il sostegno al settore bancario.

Turismo e agricoltura in difficoltà senza i voucher: quanto c’è di vero?

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voucher

L’abolizione dei voucher potrebbe abbattersi sul lavoro estivo oppure non c’è alcuna ombra di rischio per i lavori stagionali? Dell’abolizione del sistema dei buoni lavoro potrebbe risentirne anche il settore turistico, soprattutto perché finora i voucher venivano largamente utilizzati per assumere a chiamata bagnini, baristi, camerieri e addetti agli stabilimenti balneari.

Uber fermata dai giudici: è la fine dell’app in Italia?

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Uber

Finora i vari stop erano paragonabili a un semaforo giallo, ma stavolta per Uber sembra sia arrivato il semaforo rosso. Il Tribunale di Roma ha ordinato il blocco, entro 10 giorni, dei servizi offerti in Italia dalla nota multinazionale tramite Uber Black. In pratica, le berline nere con autista, attive finora a Milano e a Roma, e le app simili come Lux, Suv, Uber X e XL, UberSelect e Van subiranno una battuta d’arresto. Il motivo, l’accoglimento del ricorso per concorrenza sleale presentato dalle associazioni di categoria.

Azioni Unicredit, gli analisti concordano: puntare sull’acquisto

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L’aumento di capitale di Unicredit, fortemente desiderato dall’amministratore delegato Jean Pierre Mustier, è stato un vero successo per la banca italiana. Di questo ne sono convinti fondamentalmente tutti gli analisti, e per giunta una ricerca condotta da Bloomberg sul rating medio delle azioni Unicredit non lascia spazio a libere interpretazioni di sorta.