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Azioni Bper Banca, debolezza in corso

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Azioni Bper Banca, debolezza in corso
Nell'analisi tecnica evidenziamo i nuovi minimi di periodo fatti registrare dalle azioni Bper Banca nelle ultime sedute di contrattazione.

Nella nostra precedente analisi tecnica del 22 giugno 2018 analizzando le azioni Bper Banca avevamo sottolineato a tutti i nostri lettori la fase discendente di medio lungo termine all’interno della quale le quotazioni si stavano muovendo dopo aver raggiunto i massimi in area 19,00€ circa ed il successivo doppio minimo (frecce blu). Tra il 2014 ed il 2015 i prezzi avevano provato ad invertire la propria tendenza di lungo termine ma sono erano state bloccate dalla media mobile esponenziale a 200 periodi che era funta da resistenza. Avevamo inoltre evidenziato la forte volatilità del titolo che era privo di una direzionalità precisa. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione.

Azioni Bper Banca, debolezza in corso

Cosa è successo successivamente?Le quotazioni del titolo Bper Banca sono continuate a scendere facendo registrare nuovi minimi di periodo e allontanandosi dalle medie mobili esponenziali. I nostri indicatori sono tornati tutti in area negativa.

Azioni Bper Banca, cosa attendersi?

A nostro avviso, nel medio termine le quotazioni del titolo Bper Banca potrebbero continuare a scendere. Molto importante sarà il comportamento dei prezzi in area 2,60€, ovvero in prossimità del doppio minimo. Ciascun trader/investitore deciderà se e quando intraprendere operazioni su questa azione.

Nel momento in cui scriviamo l’azione Bper Banca batte quota 3,38€. Il titolo BPER Banca è disponibile per il trading CFD sulla piattaforma di trading Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Facebook, analisi tecnica al 22 ottobre 2018

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Azioni Facebook, analisi tecnica al 22 ottobre 2018
Grafico FACEBOOK di TradingView

Nelle nostra precedente analisi tecnica del 12 giugno 2018 sulle azioni Facebook avevamo posto l’attenzione dei nostri lettori sulla forte tendenza rialzista di medio/lungo termine che le quotazioni stavano percorrendo dal lontano 2013. Avevamo aggiunto che dopo l’uscita delle news negative che avevano visto protagonista il colosso americano sulla cessione dei dati ad un’altra società, avevano risentito di tutto ciò facendo registrare forti ribassi. Successivamente, i prezzi dei titolo Facebook, dopo aver formato una solida base in area 150,50$ (linea viola orizzontale), hanno ripreso il loro bullish trend arrivando fino ad toccare i precedenti massimi storici posizionati in area 195,50$ circa. Avevamo concluso dicendo che a nostro avviso, le quotazioni sarebbero potute continuare a muoversi verso l’alto raggiungendo così nuovi top di sempre. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 191,54$

Azioni Facebook, analisi tecnica al 22 ottobre 2018

Cosa è successo successivamente? I prezzi delle azioni Facebook sono continuati a crescere raggiungendo nuovi top di sempre fino ad area 218,60$. Da qui le quotazioni dopo aver fatto registrare un forte gap down si sono mosse in un trend bearish che ha portato le quotazioni fino ad area 150,00$ circa dove il titolo ha fatto registrare un preciso triplo minimo (frecce arancioni).

Azioni Facebook, dove andranno?

A nostro avviso, un eventuale breakdown con volumi in aumento del supporto statico posto in area 150,00 potrebbe far registrare al titolo Facebook nuovi minimi di periodo. Viceversa un eventuale ritorno dei prezzi in aree 175,00$ potrebbe aprire le porte a nuovi rialzi. Facciamo attenzione al money management e all’uso degli stop.

Nel momento in cui scriviamo il titolo Facebook batte quota 154,05$. Il titolo Facebook è disponibile sulla piattaforma di trading CFD Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Rendimento BTP a 30 anni, nuovi massimi di periodo

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Rendimento BTP a 30 anni, nuovi massimi di periodo
Grafico ITALY GOVERNMENT BONDS 30 YR YIELD di TradingView

La parola spread è sulla bocca di tutti. Analizziamo dunque il rendimento BTP a 30 anni.
Analizzando il grafico weekly del rendimento dei titoli di Stato Italiani a 30 anni per mezzo di candele cumulate heikin ashi possiamo osservare come il rendimento dall’anno 2012 fino al 2016 si è mosso in un forte trend bearish che ha permesso alle quotazioni del rendimento di arrivare fino ad area 1,7 circa dove il rendimento ha fatto registrare un preciso doppio minimo (pattern di inversione del trend) rappresentato sul grafico con le frecce arancioni. Tale discesa ha fatto registrare una performance negativa di circa il 77% con conseguente aumento dei prezzi delle obbligazioni a lunga scadenza emesse dallo Stato italiano. Il ribasso è stato causato soprattutto dal Quantitative Easing varato da Mario Draghi. Alla fine di maggio le quotazioni hanno breakkato al rialzo il canale laterale dando origine al trend bullish.

Rendimento BTP a 30 anni, nuovi massimi di periodo

Analizzando il rendimento attraverso un grafico daily con candele classiche possiamo osservare come nella scorsa seduta di contrattazione le quotazioni hanno rotto al rialzo i precedenti massimi relativi portandosi fino ad area 4,15.

Rendimento BTP a 30 anni, quale futuro?

A nostro avviso, nel medio periodo le quotazioni del rendimento Italia a 30 anni potrebbero continuare a salire facendo così deprezzare i nostri titoli di Stato. Ciascun trader/investitore deciderà se e come operare sulle obbligazioni italiane. Facciamo, come sempre, attenzione al money management.

Nel momento in cui scriviamo il rendimento dei BTP a 30 anni batte quota 4,13. Su BTP e EUR/USD è possibile negoziare CFD tramite la piattaforma Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Enel, ennesimo test sulla trendline

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Azioni Enel, ennesimo test sulla trendline
Grafico ENEL di Tradingview

Nella nostra precedente analisi tecnica del 09 ottobre 2018 analizzando le azioni Enel avevamo evidenziato a tutti i nostri lettori che le quotazioni del titolo erano continuate leggermente a muoversi verso l’alto fino ad incontrare la media mobile esponenziale a 100 periodi che è funta da forte resistenza respingendo le quotazioni verso il basso. Successivamente i prezzi hanno ritestato il supporto dinamico ascendente (freccia viola) senza romperlo al ribasso. Avevamo concluso dicendo che a nostro avviso i prezzi delle azioni Enel sarebbero potute salire anche se il nostro Paese è sotto l’occhio del ciclone per le vicende politiche. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 4,42€.

Azioni Enel, ennesimo test sulla trendline

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni delle azioni Enel hanno ritestato in maniera millimetrica per l’ennesima volta la trendline ascendente di medio termine che abbiamo più volte individuato (linea blu) senza romperla al ribasso (freccia arancione). Abbiamo sempre sostenuto che fin quando i prezzi si manterranno al di sopra di tale supporto la tendenza rimarrà rialzista.

Azioni Enel, seguiamo il mercato

Rimaniamo fermi sulla nostra view e a nostro avviso la tendenza sarà rialzista fino a quanto i prezzi non infrangeranno definitivamente la trendline ascendente. Ciascun trader/investitore alla luce di ciò deciderà se come e quando operare sulle azioni Enel.

Nel momento in cui scriviamo l’azione Enel batte quota 4,41€. Il titolo Enel è disponibile per il trading online sulla piattaforma Markets (CFD).

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Ferrari, arriva il rimbalzo

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Azioni Ferrari, arriva il rimbalzo
Grafico FERRARI di TradingView

Solamente ieri nella nostra quotidiana analisi tecnica avevamo evidenziato a tutti i nostri lettori che i prezzi delle azioni Ferrari avevano breeakkato al ribasso e con volumi in accelerazione il supporto dinamico ascendente di medio termine che sorreggeva le quotazioni durante tutta la salita dando origine ad un chiaro segnale di vendita violando tra l’altro a ribasso anche la media mobile esponenziale a 200 periodi. Avevamo concluso dicendo che, a nostro avviso, le quotazioni delle azioni Ferrari nel breve/brevissimo termine avrebbero potuto far registrare un fisiologico ritracciamento verso l’alto. Nel medio termine, invece, le quotazioni potrebbero continuare a muoversi verso il basso con conseguente deprezzamento. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 100,55.

Azioni Ferrari, arriva il rimbalzo

Cosa è successo nell’odierna giornata di contrattazione? Le quotazioni delle azioni Ferrari hanno compiuto il fisiologico ritracciamento che ci aspettavamo tornando verso area 105,70€ e guadagnando il 6,60% in una sola giornata di contrattazione.

Azioni Ferrari, ed ora?

Rimaniamo fermi sulla nostra view ed a nostro avviso le quotazioni delle azioni Ferrari nel brevissimo potrebbero ancora salire ma la tendenza rimarrà ribassista almeno fino ad area 110,00€. Nel medio termine ci potremmo attendere una discesa delle quotazioni.

Nel momento in cui scriviamo l’azione Ferrari batte quota 105,70€. Il titolo Ferrari è disponibile per il trading online con CFD sulla piattaforma di trading Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Ferrari, finito il bullish trend?

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Azioni Ferrari, finito il bullish trend?
Grafico FERRARI di TradingView

Analizzando le azioni Ferrari per mezzo di candele cumulate heikin ashi possiamo osservare l’interessante forza bullish che le quotazioni del titolo hanno fatto registrare dal 2016 fino ad oggi. Durante il rialzo le quotazioni hanno messo a segno una una performance positiva di circa il 280%. Nelle ultime settimane di contrattazione le quotazioni del titolo Ferrari hanno registrare un testa e spalle, figura di inversione del trend principale individuato sul grafico con le linee arancioni. Nella scorsa settimana di contrattazione i prezzi hanno breakkato al ribasso e con volumi in accelerazione il supporto dinamico ascendente di medio termine che sorreggeva le quotazioni durante tutta la salita. Dopo tale breakdown i prezzi hanno dato origine ad una lunga candela rossa.

Azioni Ferrari, finito il bullish trend?

Analizzando le azioni Moncler per mezzo di candele classiche possiamo osservare più da vicino il breakdown e la discesa delle quotazioni ponendo, inoltre, il focus sul fatto che i prezzi hanno violato al ribasso anche la media mobile esponenziale a 200 periodi.

Azioni Ferrari, quale futuro?

A nostro avviso, le quotazioni delle azioni Ferrari nel breve/brevissimo termine potrebbero far registrare un fisiologico ritracciamento verso l’alto. Nel medio termine, invece, le quotazioni potrebbero continuare a muoversi verso il basso con conseguente deprezzamento. Ciascun trader/investitore deciderà se come e quando operare sul tale titolo.

Nel momento in cui scriviamo l’azione Ferrari batte quota 100,55€. Il titolo Ferrari è disponibile per il trading online CFD sulla piattaforma Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Moncler, inversione di tendenza?

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Azioni Moncler, inversione di tendenza?
Grafico MONCLER di TradingView

Analizzando le azioni Moncler per mezzo di candele cumulate heikin ashi possiamo osservare l’interessante forza rialzista che le quotazioni del titolo hanno fatto registrare dal 2016 fino a metà del 2018. Durante la salita i prezzi hanno fatto registrare una performance positiva di circa il 270%. Nelle ultime settimane di contrattazione le quotazioni del titolo Moncler hanno fatto registrare un rettangolo, pattern di inversione del trend principale individuato sul grafico con le linee viola orizzontali. Nella scorsa settimana di contrattazione i prezzi hanno breeakkato al ribasso e con volumi in accelerazione tale pattern dando origine ad una lunga candela rossa. Probabilmente la tendenza di medio termine si è invertita.

Azioni Moncler, inversione di tendenza?

Analizzando le azioni Moncler per mezzo di candele classiche possiamo osservare più da vicino la figura di inversione e la discesa dei prezzi notando come questi ultimi hanno rotto al ribasso anche la media mobile esponenziale a 200 periodi. I nostri indicatori, inoltre, sono in area negativa.

Azioni Moncler, cosa aspettarsi?

A nostro avviso, le quotazioni delle azioni Moncler nel breve/brevissimo termine potrebbero fai registrare un fisiologico rimbalzo. Nel medio termine, invece, i prezzi potrebbero continuare a muoversi verso il basso. Continuiamo a monitorare e ad osservare il comportamento dei prezzi.

Nel momento in cui scriviamo l’azione Moncler batte quota 30,92€. Il titolo Moncler è disponibile per il trading online CFD sulla piattaforma Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Bayer volano, processo su glifosato da rifare

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Novità a proposito del processo alla Bayer per l'utilizzo del glifosato

Gran balzo oggi in borsa per le azioni Bayer, il cui prezzo è salito vertiginosamente per delle importanti novità a proposito del processo sul glifosato, il potente erbicida accusato di aver causato il linfoma di Hodgkin ad un giardiniere della filiera produttiva. A mettere il tutto in discussione ci ha pensato il Giudice della Corte Superiore di San Francisco, che ha messo in discussione l’entità della multa afflitta alla Bayer da 289 a 39 milioni di dollari. Il processo è da rifare, quindi, con nuovi spiragli di responsabilità per l’azienda, che ottiene così una boccata d’ossigeno sui mercati finanziari.

Volumi di contrattazione in forte aumento oggi, giovedì 11 ottobre, sia sui mercati ordinari, sia sui mercati finanziari secondari e di derivati. Il titolo Bayer è disponibile sulla piattaforma di trading online Markets (CFD) e al momento batte quota 78,77 euro, ben 3 euro sopra la chiusura di ieri.

Spread, FTSE MIB e Euro Dollaro, sotto osservazione

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cambio euro dollaro

In questi giorni, sotto l’occhio attento degli investitori, sono finiti tre dati molto importanti per la macroeconomia: spread, FTSE MIB e euro dollaro. Tre fattori, che per buona parte sono attualmente strettamente interconnessi.

Protagonista è infatti lo scontro tra il governo italiano e l’establishment finanziario internazionale, formato dai tecnici della UE, della BCE e delle agenzie di rating. Infatti, non convince la manovra economica proposta dal governo M5S-Lega, che punta a forzare la mano con un 2.4 di deficit e con delle manovre ritenute in parte discutibili. A tal proposito, sarà interessante seguire le valutazioni dopo una “lettura dettagliata” auspicata dallo stesso ministro Tria e dai vertici del governo.

Nel frattempo, tutto ciò sta pesando sullo spread BTP BUND, decisamente stressato e fluttuante, attorno a quota 300 punti. Proprio lo spread sta causando fluttuazioni sul mercato azionario italiano, di cui l’indice principale FTSE MIB che fatica a tenere il passo degli altri listini europei.

I dubbi sulla manovra hanno talmente tanta eco da influenzare persino il cambio euro dollaro, proprio perché si teme per il debito italiano. Si paventa addirittura un’apocalittico paragone Italia-Grecia. Il cambio euro dollaro è infatti sceso a quota 1,15. 

Per i trader, l’EUR USD è disponibile per il trading online sulla piattaforma di trading online Markets.

Azioni Enel, nuovo test sul supporto dinamico

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Azioni Enel, nuovo test sul supporto dinamico
Grafico ENEL di Tradingview

Nella nostra precedente analisi tecnica del 19 settembre 2018 analizzando le azioni Enel avevamo evidenziato a tutti i nostri lettori che i prezzi del titolo Enel erano rimbalzati sul supporto dinamico ascendente di medio termine che avevamo individuato facendo registrare dalla nostra precedente analisi tecnica quasi l’8% breakkando al rialzo la media mobile esponenziale a 20 periodi con volumi in aumento. Avevamo concluso dicendo che, a nostro parere il titolo Enel potrebbe potuto proseguire verso l’alto ma ciò sarebbe dipeso anche dall’andamento del nostro indice Ftse Mib. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 4,56€

Azioni Enel, nuovo test sul supporto dinamico

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni delle azioni Enel sono continuate leggermente a muoversi verso l’alto fino ad incontrare la media mobile esponenziale a 100 periodi che è funta da forte resistenza respingendo le quotazioni verso il basso. Successivamente i prezzi hanno ritestato il supporto dinamico ascendente (freccia viola) senza romperlo al ribasso.

Azioni Enel, dove andranno?

A nostro avviso le quotazioni delle azioni Enel potranno muoversi verso l’alto. Ricordiamo che il nostro Paese è attualmente sotto l’occhio del ciclone per le vicende politiche.

Nel momento in cui scriviamo l’azione Enel batte quota 4,42€. Il titolo Enel è disponibile sulla piattaforma di trading CFD Markets per il trading online.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.