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Azioni Apple, nuovi top di sempre

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Azioni Apple, nuovi top di sempre

Nella nostra precedente analisi tecnica del 23 febbraio 2018 sulle azioni Apple, avevamo evidenziato come le quotazioni trascinate da un ritracciamento di tutto il mercato americano avevano fatto registrare una forte correzione che si era arrestata in area 150,00$ (linea viola orizzontale) dove i prezzi avevano fatto registrare un chirurgico doppio minimo (frecce viola). Da qui il titolo ha ripreso il suo bullish trend. Osservando l’indicatore Ichimoku, inoltre, si osservava come le quotazioni nelle ultime cinque sedute di contrattazione stavano provando ad attraversare al rialzo la nuvola dell’indicatore. Avevamo concluso dicendo che avevamo ancora una visione rialzista di medio periodo. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 172,50$.

Azioni Apple, nuovi top di sempre

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni delle azioni Apple dopo aver compiuto una correzione verso la media mobile esponenziale a 200 periodi, ha fatto registrare una forte accelerazione rialzista che le ha portate verso nuovi top di sempre. Ancora una prova, dunque, di grande forza da parte del titolo.

Azioni Apple, nuovi top di sempre

Osservando il grafico orario del titolo Apple, notiamo come le quotazioni nel brevissimo termine stanno consolidando muovendosi lateralmente con volumi bassi.

Azioni Apple, ancora verso l’alto?

A nostro avviso, le azioni Apple, data anche la forza del mercato a stelle e strisce, potrebbero nel medio periodo continuare a muoversi verso l’alto.

Nel momento in cui scriviamo Apple batte quota 186,31$. Ricordiamo, infine, che anche Warren Buffett, il più grande investitore al mondo ha le azioni Apple in portafoglio. Il titolo Apple è disponibile tra quelli presenti sulla piattaforma di trading CFD Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Amazon, forte volatilità

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Azioni Amazon, forte volatilità

Nella nostra analisi tecnica del 31 gennaio 2018 evidenziavamo che le quotazioni delle azioni Amazon il giorno 27 ottobre 2017 (freccia blu) dopo aver aperto in forte gap, accompagnati da volumi in aumento (cerchio arancione), hanno ricevuto una forte spinta rialzista che ha portato i prezzi a far registrare una performance positiva di oltre il 40% nel giro di tre mesi di contrattazione. Dati i volumi, un interessamento al titolo da parte di investitori istituzionali era evidente. Avevamo concluso dicendo che il titolo stava aggiornando costantemente i propri massimi storici e non forniva nessun segnale di voler arrestare la propria corsa rialzista. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 1.437,82$

Azioni Amazon, forte volatilità

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni dell’azione Amazon si sono mosse in una fase laterale di breve termine che ha come supporto statico area 1.332$ circa e come resistenza statica area 1.625$.

Azioni Amazon, forte volatilità

Analizzando il grafico orario del titolo Amazon possiamo osservare la forte volatilità che i prezzi stanno facendo registrare nelle ultime sedute di contrattazione. La forte volatilità è confermata dai nostri indicatori che cambiano continuamente “direzione”.

Azioni Amazon, formazione di una nuova base rialzista?

Tale fase laterale potrebbe rappresentare, con buone probabilità, la formazione di una nuova base rialzista, la cui violazione netta definitiva e con volumi in aumento potrebbe dare nuova forza al titolo e proiettarlo verso nuovi massimi storici.

Nel momento in cui scriviamo l’azione Amazon batte quota 1.587,50$. Il titolo Amazon è disponibile per il trading sulla piattaforma CFD Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Intesa Sanpaolo, il trend è ancora bullish

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Azioni Intesa Sanpaolo, il trend è ancora bullish

Nella nostra analisi tecnica del 26 febbraio 2018 evidenziavamo che le quotazioni delle azioni Intesa Sanpaolo il giorno 10 gennaio 2018 (freccia blu) facendo registrare volumi in aumento (cerchio viola) con una contestuale performance positiva a fine giornata, ha ricevuto un significativo slancio che ha portato i prezzi fino ad area 3,18€ che rappresenta i top di periodo, dopo aver compiuto un pullback in area 3,00€ ovvero sull’ex resistenza. Avevamo concluso dicendo che le quotazioni delle azioni Intesa Sanpaolo avrebbero potuto proseguire il loro trend rialzista ma se il rialzo, con buone probabilità, sarebbe stato compiuto lentamente. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 3,08€

Azioni Intesa Sanpaolo, il trend è ancora bullish

Cosa è successo successivamente? I prezzi delle azioni Intesa Sanpaolo dopo aver compiuto un leggero ripiegamento verso la media mobile esponenziale a 200 periodi, sono tornate a salire riportandosi a ridosso dei massimi di periodo posizionati in area 3,22€ circa.

Azioni Intesa Sanpaolo, il trend è ancora bullish

Osservando il grafico orario del titolo Intesa Sanpaolo possiamo osservare, infine, la fase laterale di brevissimo termine all’interno della quale le quotazioni si stanno muovendo nelle ultime ore delineata sul grafico con le linee viola orizzontali.

Azioni Intesa Sanpaolo, si salirà ancora?

Rimaniamo fermi sulla nostra view ed a nostro avviso le quotazioni dell’azione Intesa Sanpaolo potrebbero continuare a salire in linea con il nostro indice Ftse Mib. Nel brevissimo, la direzione della fuoriuscita dei prezzi dalla fase laterale detterà con buone probabilità la direzione futura di brevissimo dei prezzi.

Nel momento in cui scriviamo l’azione Intesa Sanpaolo batte quota 3,15€. Il titolo Intesa Sanpaolo è disponibile per il trading sulla piattaforma CFD Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Ferrari, ancora un leggero storno

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Azioni Ferrari, ancora un leggero storno

Nella nostra analisi tecnica del 10 maggio 2018 dicevamo che le quotazioni delle azioni Ferrari, aprendo in forte gap, avevano breakkato al rialzo in maniera netta e definitiva con volumi in forte aumento (cerchio blu) la resistenza statica che avevamo individuato posta in area 105,40€ (linea blu orizzontale). Tutto ciò ha dato una forte spinta alle quotazioni che nel giro di sole due sedute di contrattazione ha fatto registrare una performance positiva di oltre il 12%. Avevamo concluso dicendo che le azioni Ferrari nel breve/medio periodo non sembravano voler arrestare la propria la propria corsa rialzista. Nel brevissimo termine, invece, non erano escluse leggere correzioni causate da prese di profitto da parte del mercato. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo a quota 115,40€.

Azioni Ferrari, ancora un leggero storno

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni delle azioni Ferrari, in linea con il proprio ritracciamento, sono continuate leggermente a scendere continuando la propria correzione. Notiamo i volumi che continuano ad essere molto bassi, segnale di sole prese di profitto da parte del mercato senza assolutamente pressioni ribassiste.

Azioni Ferrari, distinguiamo tra brevissimo e medio termine

A nostro avviso, il ritracciamento nel brevissimo periodo potrebbe continuare. Nel breve/medio termine, invece, rimaniamo fermi sulla nostra view ed a nostro parere si potrebbe continuare a salire e raggiungere nuovi top di sempre.

Nel momento in cui scriviamo le azioni Ferrari battono quota 113,75€ con un rialzo dello 0.04%. I titoli Ferrari sono disponibili anche sulla piattaforma di trading CFD Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azione Fiat Chrysler, interessante forza rialzista

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Azione Fiat Chrysler, interessante forza rialzista

Osservando il grafico monthly dell’azione Fiat Chrysler per mezzo di candele cumulate heikin ashi possiamo apprezzare l’interessante tendenza rialzista che il titolo sta percorrendo dopo il bottom di mercato fatto registrare nel 2009 in area 0,95€ circa. Tale trend bullish, delineato da perfetti movimenti swing rialzisti, ha fatto registrare al titolo una performance positiva di oltre il 2000% nel giro di 9 anni di contrattazione. Durante questi anni non sono mancati importanti ritracciamenti che non hanno messo in discussione la tendenza primaria rialzista del titolo.

Azione Fiat Chrysler, interessante forza rialzista

Analizzando il grafico daily dell’azione Fiat Chrysler per mezzo di candele classiche, possiamo osservare come il breakout definitivo e con volumi in forte aumento (cerchio arancione) della resistenza statica posta in area 15,70€ circa (linea blu orizzontale) ha dato una forte spinta rialzista al titolo facendo arrivare i prezzi fino ad area 20€. Da qui le quotazioni, compiendo un fisiologico storno, hanno fatto registrare un millimetrico pullback sull’ex resistenza divenuta ora supporto. Successivamente i prezzi hanno ripreso il loro up trend.

Azione Fiat Chrysler, verso nuovi top di sempre?

A nostro parere, Fiat Chrysler non sembra per il momento voler arrestare la propria corsa rialzista e nel medio periodo potrebbe continuare a muoversi verso l’alto e a far registrare nuovi massimi storici. Tutti i nostri indicatori si stanno riportando in area positiva. L’andamento dell’azione dipenderà anche dal nostro indice Ftse Mib.

Nel momento in cui scriviamo le azioni Fiat Chrysler battono quota 18,90€. Il titolo Fiat Chrysler è disponibile sulla piattaforma di trading CFD Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Bitcoin torna sotto quota 9000. Ecco perché.

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I Bitcoin Cash al rialzo dopo le proposte di miglioramento

Nelle scorse settimane abbiamo registrato il costante rialzo del Bitcoin fino a superare nettamente quota 9 mila dollari, diretto energicamente verso i 10 mila. Nelle ultime 48 ore tuttavia la sua quotazione è nuovamente scesa sotto i 9 mila per attestarsi a quota 8.500.

Ma cos’ha causato questo crollo, dopo giorni di ritrovato equilibrio ed entusiasmo? C’è da preoccuparsi?

E’ successo che venerdì, le autorità Sud Coreane hanno fatto un blitz negli uffici di Upbit, una delle più grandi exchange di criptovaluta al mondo, rinnovando le preoccupazioni di chi punta sulle criptovalute e in particolar modo nel Bitcoin.

A ciò si sono aggiunte delle voci, non confermate, riguardo alla vendita di Bitcoin da parte della exchange Mt. Gox al fine di restituire fondi ai creditori.

Tuttavia, mentre le voci su Mt.Gox andrebbero verificate, per quel che riguarda la vicenda Upbit probabilmente occorre considerare che di questi controlli se ne vedranno spesso, perciò risulteranno sempre più ininfluenti.

E’ iniziato il lento processo di “regolamentazione” delle criptovalute, o per lo meno del loro possesso e utilizzo, e ciò non rappresenta una novità. Per seguire l’andamento dei prezzi del BTC si possono utilizzare siti che raccolgono medie di exchange come CoinMarketCap o seguire l’andamento dei CFD per il trading online su Bitcoin di Markets.com.

Indice FTSE MIB alla prova del governo Lega M5S

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Di Maio e Salvini dovranno decidere il nome del futuro premier

Il principale indice azionario italiano, il FTSE MIB, ha perso oggi poco meno dell’1%. A pesare sull’indice di Piazza Affari vi è il nuovo scenario politico, sul quale si prospetta un governo formato dall’asse tra Lega e Movimento 5 Stelle. Sebbene da un punto di vista elettorale la somma dei due partiti abbia preso la metà dei voti dell’elettorato, da un punto di vista prettamente finanziario, questo asse apre scenari incerti. Il mercato non ha colori politici, ma bada semplicemente alle proprie aspettative. Al momento, per quanto visto oggi, quest’asse non gode di molta fiducia sui mercati finanziari italiani.

Interessante sarà tuttavia scoprire come si muoveranno i mercati nei prossimi giorni, visto e considerato che entro domenica Matteo Salvini e Luigi Di Maio dovranno aver già proposto il nome del premier al presidente Sergio Mattarella.

Per quanto riguarda il trading, l’andamento dei futures sull’indice FTSE MIB si può monitorare anche dagli strumenti grafici forniti da Markets.com.

Azioni Ferrari, grandissima forza rialzista

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Nella nostra analisi tecnica del 16 aprile 2018 dicevamo che nel brevissimo termine le quotazioni delle azioni Ferrari avevano compiuto un copioso rimbalzo che le aveva portate fino ad area 99,80€ (linea viola orizzontale) dove potevamo notare la presenza di un doppio massimo (frecce arancioni). Avevamo aggiunto che i volumi con relative barre positive stavano via via aumentando, segno di una ripresa di forza da parte dei compratori rispetto ai venditori.

Azioni Ferrari, grandissima forza rialzista

Allargando il grafico ed analizzandolo su scala daily, avevamo osservato la prosecuzione della fase di consolidamento che stava “ingabbiando” le quotazioni ormai da diverse sedute di contrattazione.
Avevamo concluso dicendo che, a nostro avviso, il ritracciamento era quasi alle spalle. Tuttavia, la conferma sul brevissimo termine si sarebbe avuta solo al di sopra di area 100,00€ mente su base daily solo con l’attraversamento di area 102,00€.
Quando scrivevamo tutto ciò eravamo a quota 99,10€.

Azioni Ferrari, grandissima forza rialzista

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni delle azioni Ferrari, aprendo in forte gap, hanno breakkato al rialzo in maniera netta e definitiva con volumi in forte aumento (cerchio blu) la resistenza statica che avevamo individuato posta in area 105,40€ (linea blu orizzontale). Tutto ciò ha dato una forte spinta alle quotazioni che nel giro di sole due sedute di contrattazione ha fatto registrare una performance positiva di oltre il 12%.

Azioni Ferrari, nuovi top di sempre

A nostro avviso, per il momento, le azioni Ferrari hanno tutte le carte in regola per far continuare a far accrescere le proprie quotazioni e per far registrare nuovi ed interessanti allunghi nel medio periodo. Nel brevissimo termine non sono esclusi leggeri rirtracciamenti causati da prese di profitto da parte del mercato.

Nel momento in cui scriviamo le azioni Ferrari battono quota 115,40€.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Cross Ripple Dollaro, fase di forte indecisione

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Cross Ripple Dollaro, fase di forte indecisione

Nella nostra analisi tecnica del 02 maggio 2018 avevamo evidenziato che le quotazioni del cross Ripple Dollaro erano continuate a salire muovendosi verso l’alto e raggiungendo quota 0,90$. Da qui le quotazioni avevano compiuto un fisiologico storno che si era fermato a quota 0,78$. Successivamente il cambio, in linea con il proprio trend di breve, era tornato a salire attraversando al rialzo tutte le medie mobile esponenziali. Avevamo concluso dicendo che nel breve termine il possibile rialzo del cambio sarebbe dipeso anche dall’andamento del Bitcoin che ricordiamo essere la criptovaluta che traina tutto il mondo cripto. Il giorno in cui scrivevamo tutto ciò eravamo a quota 0,84 dollari.

Cross Ripple Dollaro, fase di forte indecisione

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni del cross Ripple Dollaro dopo aver raggiunto nuovi top di periodo in area 0,93$, area nella quale i prezzi hanno fatto registrare un doppio massimo (pattern di inversione ribassista evidenziato sul grafico con le frecce arancioni), hanno intrapreso la strada del ribasso arrivando fino ad area 0,76$. Su questi valori in questo momento transita la media mobile esponenziale a 200 periodi su scala daily.

Cross Ripple Dollaro, su un importante livello

A nostro avviso, tali valori non devono assolutamente essere persi al ribasso. In tal caso si assisterà ad una continuazione del trend ribassista di brevissimo termine in atto. Viceversa, su deciso rimbalzo potrebbe far tornare i prezzi verso area 0,90$.

Nel momento in cui scriviamo la criptovaluta Ripple viene scambiato nei confronti del Dollaro a quota 0,76$ con un ribasso di circa il 5%.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento. Ricordiamo, inoltre, che le criptovalute sono soggette ad un’alta volatilità.

Trump contro l’Iran, mercati in subbuglio

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mercati finanziari

La rottura di Donald Trump contro l’Iran, manifestatasi nello stralcio del patto sul nucleare iraniano firmato da Obama insieme ad altri paesi europei tra cui Francia, Germania e Italia, potrebbe creare degli squilibri sui mercati azionari e non solo. Le prime ad essere colpite saranno sicuramente le piccole e medie imprese che in questi ultimi anni hanno potuto contare sulla nuova forza importatrice dell’Iran, che oggi invece potrebbe finire. Per l’Italia si parla di oltre 1 miliardo di euro in export.

Gli indici azionari principali potrebbero invece pagare il clima di incertezza che potrebbe progressivamente aumentare, a seconda delle conseguenze che l’azione di Trump avrà nel prossimo futuro. Da monitorare eventuali reazioni diplomatiche della UE (e le risposte di Trump), eventuali risposte dell’Iran contro i commerci con gli altri paesi “amici” degli USA e in ultimo ma non per importanza, eventuali precipitazioni del confronto tra Israele e Iran, ultimamente già sul filo del rasoio, con una guerra già in parte iniziata in Siria e che potrebbe riesplodere da un momento all’altro.

Proprio lo stralcio dell’accordo da parte di Trump dimostra il pieno appoggio che lo stesso ha avuto nelle parole di Netayahu riguardo alle prove della produzione di armi atomiche da parte delll’Iran.

Da tenere in considerazione anche il prezzo dell’oro che generalmente nei periodi di incertezza sui mercati azionari e valutari tende a rafforzarsi.

Per il trading su futures sugli indici si può procedere tramite gli strumenti forniti da Markets.com.