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Azioni Ferrari, dopo il rimbalzo

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Azioni Ferrari, dopo il rimbalzo
Grafico FERRARI di TradingView

Nella nostra precedente analisi tecnica del 29 novembre 2018 sulle azioni Ferrari avevamo evidenziato a tutti i nostri lettori che i prezzi delle azioni Ferrari avevano raggiunto il target che avevamo ipotizzato andando a toccare quota 90,00€ circa.

Da qui le quotazioni erano tornate a ridosso della media mobile esponenziale a 20 periodi. Avevamo concluso dicendo che a nostro avviso da questi valori potremmo assistere ad un rimbalzo verso l’alto di breve termine da parte delle azioni Ferrari ma che comunque non avrebbe cambiato lo scenario primario del titolo. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 98,00€.

Nel momento in cui scriviamo l’azione Ferrari batte quota 104,83 dollari. Il titolo Ferrari è disponibile per il trading online sulla piattaforma di trading CFD Markets.com.

Azioni Ferrari, dopo il rimbalzo

Cosa è successo successivamente? I prezzi delle azioni Ferrari, come avevamo ipotizzato hanno compiuto un leggero rimbalzo di breve/brevissimo termine che non ha superato il precedente massimo relativo nonché soglia psicologica di 100,00€.

Azioni Ferrari, si scenderà?

A nostro avviso la discesa del titolo Ferrari potrebbe continuare anche nelle prossime sedute di contrattazione in linea con la propria tendenza. Ciascun trader/investitore deciderà se e come operare su tale azione con la consapevolezza che il nostro mercato è ancora in difficoltà. Ricordiamo sempre di prestare attenzione al money management e all’uso degli stop loss.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Unicredit, di nuovo sui minimi

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Azioni Unicredit, di nuovo sui minimi
Grafico UNICREDIT di TradingView

Nella nostra precedente nostra analisi tecnica del 30 ottobre 2018 sulle azioni Unicredit evidenziavamo a tutti i nostri lettori che i prezzi del titolo Unicredit non avevano compiuto il leggero rimbalzo ed erano continuate inesorabilmente a scendere facendo registrare nuovi minimi e allontanandosi dalla media mobile esponenziale a 20 periodi. I nostri indicatori sono tutti in area negativa. Avevamo concluso dicendo che, a nostro avviso, le quotazioni del titolo Unicredit sarebbero potute continuare a muoversi verso il basso ed il settore bancario è molto condizionato dalle vicende politiche che stanno vedendo protagonista il nostro Paese. Le azioni Unicredit, inoltre, sono condizionate molto anche dall’andamento dell’indice domestico Ftse Mib. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 10,97€.

Azioni Unicredit, di nuovo sui minimi

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni delle azioni, come ci aspettavamo, sono continuate a scendere raggiungendo l’area di 10,400€. In questo momento i prezzi sono di nuovo a ridosso di tale livello, ben al di sotto di tutte le medie mobili.

Azioni Unicredit, ancora più giù?

Rimaniamo fermi sulla nostra view ed, a nostro avviso, i prezzi delle azioni Unicredit potrebbero continuare a scendere anche nelle prossime sedute di contrattazione. La tendenza, infatti, è assolutamente ribassista e non fornisce nessun segnale di volersi invertire.

Nel momento in cui scriviamo il titolo Unicredit batte quota 10,58€. Il titolo Unicredit è disponibile per il trading online sulla piattaforma di trading CFD Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Ftse Mib, analisi tecnica del 11 dicembre 2018

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Ftse Mib, analisi tecnica del 11 dicembre 2018
Grafico FTSE MIB INDEX di TradingView

Nella nostra precedente analisi tecnica del 12 giugno 2018 sul Ftse Mib avevamo posto l’attenzione dei nostri lettori sulla debolezza in corso di breve termine che si stava registrando sul nostro indice principale. Tale fase di incertezza, causata soprattutto dal settore bancario, che ricordiamo avere un forte peso sul nostro indice, ha portato i prezzi a breakkare al ribasso tutte le medie mobili esponenziali nonché il supporto dinamico ascendente (trendline arancione). Avevamo concluso dicendo che a nostro avviso fin quando i prezzi si sarebbero mantenuti al di sotto del supporto dinamico ascendente la debolezza in corso sarebbe potuta continuare. Viceversa un eventuale ritorno delle quotazioni al di sopra del supporto avrebbe potuto far riprende il bullish trend. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 21.860 punti.

Ftse Mib, analisi tecnica del 11 dicembre 2018

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni dell’indice domestico Ftse Mib non superando al rialzo il supporto dinamico che avevamo individuato sono continuate a scendere arrivando fino a quota 18.400 punti circa. Prosegue, dunque, la discesa dei prezzi dovuta anche all’incertezza politica.

Ftse Mib, ed ora?

A nostro avviso in questo momento non c’è nessun segnale che ci indica una possibile inversione di tendenza, per cui rimaniamo sulla nostra precedente view ribassista. Ciascun trader/investitore deciderà se, quando e come intraprendere operazioni sul nostro indice attraverso i vari strumenti messi a disposizione.

Nel momento in cui scriviamo il Ftse Mib batte quota 18.742 punti. Il FTSE MIB è disponibile per il trading online sulla piattaforma di trading CFD Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Juventus, a che punto siamo?

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Azioni Juventus, a che punto siamo?
Grafico JUVENTUS FC di TradingView

Nella nostra precedente analisi tecnica del 05 ottobre 2018 parlando delle azioni Juventus avevamo evidenziato a tutti i nostri lettori che il giorno 20 settembre le quotazioni avevano fatto registrare una candela di inversione ed erano cominciate a scendere compiendo un forte storno e perdendo dai massimi oltre il 30%. Avevamo concluso dicendo che a nostro avviso le quotazioni delle azioni Juventus sarebbero potute continuare a muoversi verso il basso anche nelle prossime sedute di contrattazione. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 1,23€.

Azioni Juventus, a che punto siamo?

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni delle azioni Juventus, come ci aspettavamo, sono continuate a scendere fino ad arrivare in area 0.90€ dove la media mobile esponenziale a 200 periodi è funta da ottimo supporto respingendo i prezzi verso l’alto (freccia arancione). Da qui le quotazioni sono rimbalzate per poi muoversi in una fase laterale di breve termine.

Azioni Juventus, cosa aspettarsi?

A nostro avviso nel brevissimo termine i prezzi delle azioni Juventus potrebbero muoversi verso il basso con un conseguente deprezzamento. In area 1.27, infatti, si è formata una forte resistenza di breve termine. L’azione è comunque molto sottile e volatile, per cui è consigliabile sempre fare attenzione al money management e all’uso degli stop loss.

Nel momento in cui scriviamo l’azione Juventus batte quota 1,20€. Il titolo Juventus è disponibile per il trading sulla piattaforma di trading CFD Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Manovra economica e deficit per rilanciare il FTSE MIB

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Alle elezioni delle camere si spacca il centrodestra e il FTSE MIB va sotto osservazione

Il FTSE MIB è in bilico e gli investitori in attesa di vedere come andrà a finire la coppia di attuali discussioni chiave quali la manovra economica e il confronto con i vertici europei circa la riduzione del deficit nella manovra stessa.

Un risultato che venga ritenuto soddisfacente dagli investitori potrebbe portare a un netto rialzo del FTSE MIB, il principale indice di Piazza Affari, così come verosimilmente un ritorno di fiamma anche su tutto il mercato azionario europeo.

Al contrario, eventuali problemi potrebbero affossare ulteriormente lo stesso indice, sul cui valore si può negoziare al rialzo e al ribasso tramite i CFD offerti dalla piattaforma di trading online Markets.

Ad ogni modo, pare che si vada in direzione di un accordo con l’Europa, poiché anche l’attuale governo M5S-Lega ha fatto i conti con gli eventuali contraccolpi che verrebbero con uno scontro frontale con l’Europa e i paesi membri.

 

Bitcoin ad un anno dal boom

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All’inizio di dicembre dello scorso anno Bitcoin viaggiava sopra quota 20.000 dollari per poi subire un duro colpo proprio durante gli ultimi giorni dell’anno. Oggi, al giorno 8 dicembre del 2018, la situazione è decisamente cambiata. Il valore del singolo bitcoin infatti è appena superiore a 3000 dollari, con un calo sostanziale che lo vede praticamente a quote pre-boom.

Se qualcuno si è tenuto “nella cassaforte” i propri BTC senza venderli al momento della grande esplosione sul mercato, forse in questo momento si sta pentendo di non averlo fatto, non solo per non aver preso profitto, ma anche perché un secondo boom sarà davvero molto difficile. Infatti, il mercato si è “scottato” parecchio e difficilmente metterà un’altro palloncino sul ferro da stiro.

Le contrattazioni sul bitcoin procedono al ribasso, con degli sprazzi che vanno proprio in questa direzione.

L’attuale situazione vede al primo posto per capitalizzazione il bitcoin (valore 3400 dollari), il ripple (valore 0,30 dollari), ethereum (88 dollari), stellar (0,11 dollari) e bitcoin cash (107 dollari).

L’unico a dare qualche segnale positivo è il Bitcoin SV, nato dopo la scissione del Bitcoin Cash. Ad ogni modo, proprio questa scissione ha lanciato altro fango sull’intero settore, poiché l’investitore medio non ha “compreso bene” tale operazione. Per usare un eufemismo. Il settore delle criptovalute torna ad essere un settore fine a se stesso, almeno per il momento.

Sul valore del Bitcoin si può negoziare al rialzo e al ribasso tramite la piattaforma di trading CFD Markets.

Amplifon e Juventus arrivano sul FTSE MIB

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Logo della Amplifon

Sebbene non siano giorni felici per il FTSE MIB, alle prese con le discussioni sulla manovra economica e con i battibecchi tra Cina e USA rinforzati dall’arresto del numero 2 di Huawei, arriva una novità molto interessante.

Anzi, due, considerando che sono due le azioni che entreranno sul listino principale di Piazza Affari: Juventus e Amplifon. Le azioni Juventus e Amplifon prenderanno il posto di quelli emessi da Banca Mediolanum e Mediaset.

Azioni Mediaset, fuori a sorpresa

Certo fa un certo effetto vedere titoli come Mediaset uscire dal principale indice di Borsa Italiana, ma d’altronde è “la natura” dell’indice. La settimana scorsa è stto il momento di Diasorin, che ha preso il posto di Luxottica (ora denominata Essilux e quotata sulla Borsa di Parigi).

Juventus e Amplifon entreranno sul FTSE MIB a partire dal 27 dicembre. Per questi titoli sono previsti dei miglioramenti, per via dell’appeal che il FTSE MIB offre ai titoli in esso quotati. Ciò è dovuto anche al fatto che si tratta di un indice più in vista per gli investitori istituzionali e stranieri. Certo, la Juventus non ne ha bisogno, ma ad Amplifon sicuramente gioverà.

Il titolo juventus è disponibile per il trading online sulla piattaforma di trading CFD Markets.

Azioni Enel, ancora più in alto

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Azioni Enel, ancora più in alto
Grafico ENEL di Tradingview

Nella nostra precedente analisi tecnica del 23 novembre 2018 analizzando le azioni Enel avevamo evidenziato a tutti i nostri lettori che le quotazioni delle azioni Enel non rompendo al ribasso la trendline che avevamo individuato si sono mosse verso l’alto guadagnando dalla nostra precedente analisi tecnica circa il 7%. Le quotazioni si erano riportate, inoltre, verso la media mobile esponenziale a 200 periodi. Avevamo concluso dicendo che rimanevamo fermi sulla nostra view della precedente analisi tecnica e a nostro avviso fin quanto le quotazioni delle azioni Enel sarebbero rimaste al di sopra della trendline la tendenza dei prezzi sarebbe rimasta rialzista. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 4,66€.

Azioni Enel, ancora più in alto

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni del titolo Enel, come ci aspettavamo, sono continuate a salire rompendo al rialzo in maniera definitiva anche la media mobile esponenziale a 200 periodi che fungeva da resistenza. Dalla nostra precedente analisi i prezzi hanno guadagnato altri 4 punti percentuali circa.

Azioni Enel, cosa aspettarsi?

Rimaniamo fermi sulla nostra view ed a nostro avviso fin quanto i prezzi delle azioni Enel rimarranno al di sopra del supporto dinamico ascendente la tendenza rimarrà rialzista. Ciascun trader/investitore alla luce di ciò deciderà se come e quando operare sulle azioni Enel. Facciamo sempre attenzione al money management e all’uso degli stop loss.

Nel momento in cui scriviamo l’azione Enel batte quota 4,66€. Il titolo Enel è disponibile per il trading online sulla piattaforma CFD Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Netflix, arriva il rimbalzo

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Azioni Netflix, arriva il rimbalzo
Grafico NETFLIX di Tradingview

Nella nostra precedente analisi tecnica del 21 novembre 2018 sulle azioni Netflix avevamo sottolineato che quotazioni del titolo Netflix avevano raggiunto il target di 260,00$ che avevamo individuato. Area nella quale transita la media mobile esponenziale 100 periodi su un time frame weeky. Avevamo concluso dicendo che, a nostro avviso, da questi valori le azioni Netflix avrebbero potuto far registrare un rimbalzo di breve/brevissimo periodo. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 269,52$

Azioni Netflix, arriva il rimbalzo

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni del titolo Netflix hanno fatto registrare il rimbalzo di breve/brevissimo periodo che ci aspettavamo, superando al rialzo anche la media mobile esponenziale a 20 periodi su time frame daily.

Azioni Netflix, ed ora?

A nostro parere tale rimbalzo non è sufficiente per affermare che la tendenza di medio periodo dell’azione Neflix si è invertita. Sarà più probabile una continuazione del trend ribassista in essere. Ciascun trader/investitore che, sfruttando il rimbalzo è in gain, deciderà se e quando chiudere la posizione. I nostri indicatori sono ancora in area negativa.

Nel momento in cui scriviamo l’azione Netflix batte quota 294,49$. Il titolo Netflix è disponibile per il trading online di CFD sulla piattaforma online Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Future Btp, il rimbalzo di breve è arrivato

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Future Btp, il rimbalzo di breve è arrivato
Grafico BTP di TradingView

Nella nostra precedente analisi del 08 novembre 2018 sul future btp avevamo posto l’attenzione dei nostri lettori suò fatto che le quotazioni del future btp dopo aver raggiunto in maniera millimetrica l’area che avevamo individuato di 130,00€, dando origini ad un preciso pullback, erano continuate a scendere facendo registrare nuovi minimi fino a quota 118,00€ circa, abbondantemente sotto tutte le medie mobili esponenziali. Avevamo concluso dicendo che a nostro avviso nel breve/brevissimo termine il rimbalzo dei prezzi del future btp sarebbe potuto continuare a salire, mentre nel medio termine avremmo assistito ad una continuazione della tendenza ribassista. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione.

Future Btp, il rimbalzo di breve è arrivato

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni del nostro future btp hanno fatto registrare il rimbalzo di breve termine che ci aspettavamo arrivando ad oggi fino a quota 124,80€ circa andando a rompere al rialzo anche la media mobile esponenziale a 100 periodi su base daily.

Future Btp, e adesso?

Rimaniamo fermi sulla nostra view della scorsa analisi ed a nostro avviso al termine del rimbalzo le quotazioni torneranno a muoversi verso il basso. Ciascun trader/investitore deciderà se come e quando operare su tale strumento facendo, come sempre, attenzione al money management e all’uso degli stop loss. Ricordiamo, infine, che gli orari di contrattazione dei future sono leggermente diversi.

Nel momento in cui scriviamo il Future Btp batte quota 124,66€. Sui titoli finanziari è possibile negoziare tramite la piattaforma di trading CFD Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.