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Manovra economica e deficit per rilanciare il FTSE MIB

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Alle elezioni delle camere si spacca il centrodestra e il FTSE MIB va sotto osservazione

Il FTSE MIB è in bilico e gli investitori in attesa di vedere come andrà a finire la coppia di attuali discussioni chiave quali la manovra economica e il confronto con i vertici europei circa la riduzione del deficit nella manovra stessa.

Un risultato che venga ritenuto soddisfacente dagli investitori potrebbe portare a un netto rialzo del FTSE MIB, il principale indice di Piazza Affari, così come verosimilmente un ritorno di fiamma anche su tutto il mercato azionario europeo.

Al contrario, eventuali problemi potrebbero affossare ulteriormente lo stesso indice, sul cui valore si può negoziare al rialzo e al ribasso tramite i CFD offerti dalla piattaforma di trading online Markets.

Ad ogni modo, pare che si vada in direzione di un accordo con l’Europa, poiché anche l’attuale governo M5S-Lega ha fatto i conti con gli eventuali contraccolpi che verrebbero con uno scontro frontale con l’Europa e i paesi membri.

 

Bitcoin ad un anno dal boom

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All’inizio di dicembre dello scorso anno Bitcoin viaggiava sopra quota 20.000 dollari per poi subire un duro colpo proprio durante gli ultimi giorni dell’anno. Oggi, al giorno 8 dicembre del 2018, la situazione è decisamente cambiata. Il valore del singolo bitcoin infatti è appena superiore a 3000 dollari, con un calo sostanziale che lo vede praticamente a quote pre-boom.

Se qualcuno si è tenuto “nella cassaforte” i propri BTC senza venderli al momento della grande esplosione sul mercato, forse in questo momento si sta pentendo di non averlo fatto, non solo per non aver preso profitto, ma anche perché un secondo boom sarà davvero molto difficile. Infatti, il mercato si è “scottato” parecchio e difficilmente metterà un’altro palloncino sul ferro da stiro.

Le contrattazioni sul bitcoin procedono al ribasso, con degli sprazzi che vanno proprio in questa direzione.

L’attuale situazione vede al primo posto per capitalizzazione il bitcoin (valore 3400 dollari), il ripple (valore 0,30 dollari), ethereum (88 dollari), stellar (0,11 dollari) e bitcoin cash (107 dollari).

L’unico a dare qualche segnale positivo è il Bitcoin SV, nato dopo la scissione del Bitcoin Cash. Ad ogni modo, proprio questa scissione ha lanciato altro fango sull’intero settore, poiché l’investitore medio non ha “compreso bene” tale operazione. Per usare un eufemismo. Il settore delle criptovalute torna ad essere un settore fine a se stesso, almeno per il momento.

Sul valore del Bitcoin si può negoziare al rialzo e al ribasso tramite la piattaforma di trading CFD Markets.

Amplifon e Juventus arrivano sul FTSE MIB

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Logo della Amplifon

Sebbene non siano giorni felici per il FTSE MIB, alle prese con le discussioni sulla manovra economica e con i battibecchi tra Cina e USA rinforzati dall’arresto del numero 2 di Huawei, arriva una novità molto interessante.

Anzi, due, considerando che sono due le azioni che entreranno sul listino principale di Piazza Affari: Juventus e Amplifon. Le azioni Juventus e Amplifon prenderanno il posto di quelli emessi da Banca Mediolanum e Mediaset.

Azioni Mediaset, fuori a sorpresa

Certo fa un certo effetto vedere titoli come Mediaset uscire dal principale indice di Borsa Italiana, ma d’altronde è “la natura” dell’indice. La settimana scorsa è stto il momento di Diasorin, che ha preso il posto di Luxottica (ora denominata Essilux e quotata sulla Borsa di Parigi).

Juventus e Amplifon entreranno sul FTSE MIB a partire dal 27 dicembre. Per questi titoli sono previsti dei miglioramenti, per via dell’appeal che il FTSE MIB offre ai titoli in esso quotati. Ciò è dovuto anche al fatto che si tratta di un indice più in vista per gli investitori istituzionali e stranieri. Certo, la Juventus non ne ha bisogno, ma ad Amplifon sicuramente gioverà.

Il titolo juventus è disponibile per il trading online sulla piattaforma di trading CFD Markets.

Azioni Enel, ancora più in alto

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Azioni Enel, ancora più in alto
Grafico ENEL di Tradingview

Nella nostra precedente analisi tecnica del 23 novembre 2018 analizzando le azioni Enel avevamo evidenziato a tutti i nostri lettori che le quotazioni delle azioni Enel non rompendo al ribasso la trendline che avevamo individuato si sono mosse verso l’alto guadagnando dalla nostra precedente analisi tecnica circa il 7%. Le quotazioni si erano riportate, inoltre, verso la media mobile esponenziale a 200 periodi. Avevamo concluso dicendo che rimanevamo fermi sulla nostra view della precedente analisi tecnica e a nostro avviso fin quanto le quotazioni delle azioni Enel sarebbero rimaste al di sopra della trendline la tendenza dei prezzi sarebbe rimasta rialzista. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 4,66€.

Azioni Enel, ancora più in alto

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni del titolo Enel, come ci aspettavamo, sono continuate a salire rompendo al rialzo in maniera definitiva anche la media mobile esponenziale a 200 periodi che fungeva da resistenza. Dalla nostra precedente analisi i prezzi hanno guadagnato altri 4 punti percentuali circa.

Azioni Enel, cosa aspettarsi?

Rimaniamo fermi sulla nostra view ed a nostro avviso fin quanto i prezzi delle azioni Enel rimarranno al di sopra del supporto dinamico ascendente la tendenza rimarrà rialzista. Ciascun trader/investitore alla luce di ciò deciderà se come e quando operare sulle azioni Enel. Facciamo sempre attenzione al money management e all’uso degli stop loss.

Nel momento in cui scriviamo l’azione Enel batte quota 4,66€. Il titolo Enel è disponibile per il trading online sulla piattaforma CFD Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Netflix, arriva il rimbalzo

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Azioni Netflix, arriva il rimbalzo
Grafico NETFLIX di Tradingview

Nella nostra precedente analisi tecnica del 21 novembre 2018 sulle azioni Netflix avevamo sottolineato che quotazioni del titolo Netflix avevano raggiunto il target di 260,00$ che avevamo individuato. Area nella quale transita la media mobile esponenziale 100 periodi su un time frame weeky. Avevamo concluso dicendo che, a nostro avviso, da questi valori le azioni Netflix avrebbero potuto far registrare un rimbalzo di breve/brevissimo periodo. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 269,52$

Azioni Netflix, arriva il rimbalzo

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni del titolo Netflix hanno fatto registrare il rimbalzo di breve/brevissimo periodo che ci aspettavamo, superando al rialzo anche la media mobile esponenziale a 20 periodi su time frame daily.

Azioni Netflix, ed ora?

A nostro parere tale rimbalzo non è sufficiente per affermare che la tendenza di medio periodo dell’azione Neflix si è invertita. Sarà più probabile una continuazione del trend ribassista in essere. Ciascun trader/investitore che, sfruttando il rimbalzo è in gain, deciderà se e quando chiudere la posizione. I nostri indicatori sono ancora in area negativa.

Nel momento in cui scriviamo l’azione Netflix batte quota 294,49$. Il titolo Netflix è disponibile per il trading online di CFD sulla piattaforma online Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Future Btp, il rimbalzo di breve è arrivato

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Future Btp, il rimbalzo di breve è arrivato
Grafico BTP di TradingView

Nella nostra precedente analisi del 08 novembre 2018 sul future btp avevamo posto l’attenzione dei nostri lettori suò fatto che le quotazioni del future btp dopo aver raggiunto in maniera millimetrica l’area che avevamo individuato di 130,00€, dando origini ad un preciso pullback, erano continuate a scendere facendo registrare nuovi minimi fino a quota 118,00€ circa, abbondantemente sotto tutte le medie mobili esponenziali. Avevamo concluso dicendo che a nostro avviso nel breve/brevissimo termine il rimbalzo dei prezzi del future btp sarebbe potuto continuare a salire, mentre nel medio termine avremmo assistito ad una continuazione della tendenza ribassista. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione.

Future Btp, il rimbalzo di breve è arrivato

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni del nostro future btp hanno fatto registrare il rimbalzo di breve termine che ci aspettavamo arrivando ad oggi fino a quota 124,80€ circa andando a rompere al rialzo anche la media mobile esponenziale a 100 periodi su base daily.

Future Btp, e adesso?

Rimaniamo fermi sulla nostra view della scorsa analisi ed a nostro avviso al termine del rimbalzo le quotazioni torneranno a muoversi verso il basso. Ciascun trader/investitore deciderà se come e quando operare su tale strumento facendo, come sempre, attenzione al money management e all’uso degli stop loss. Ricordiamo, infine, che gli orari di contrattazione dei future sono leggermente diversi.

Nel momento in cui scriviamo il Future Btp batte quota 124,66€. Sui titoli finanziari è possibile negoziare tramite la piattaforma di trading CFD Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Ferrari, siamo andati a target

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Azioni Ferrari, siamo andati a target
Grafico FERRARI di TradingView

Nella nostra precedente analisi tecnica del 15 novembre 2018 sulle azioni Ferrari avevamo evidenziato a tutti i nostri lettori che le quotazioni del titolo come ci aspettavamo sono inizialmente salite e successivamente si sono mosse verso il basso allontanandosi dalla media mobile esponenziale a 20 periodi e perdendo dalla nostra precedente analisi circa il 9%. Avevamo concluso dicendo che a nostro avviso le quotazioni delle azioni Ferrari sarebbero potute continuare a scendere anche fino ad area 90,00€ circa e che sarebbe dunque continuata la fase di debolezza da parte del titolo. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 98,00€.

Azioni Ferrari, siamo andati a target

Cosa è successo successivamente? I prezzi delle azioni Ferrari hanno raggiunto il target che avevamo ipotizzato andando a toccare quota 90,00€ circa. Da qui le quotazioni sono tornate a ridosso della media mobile esponenziale a 20 periodi.

Azioni Ferrari, cosa attendersi?

A nostro avviso da questi valori potremmo assistere ad un rimbalzo verso l’alto di breve termine da parte delle azioni Ferrari. Ciascun trader/investitore deciderà se e come operare su tale azione con la consapevolezza che il nostro mercato è ancora in difficoltà.
Ricordiamo sempre di prestare attenzione al money management e all’uso degli stop loss.

Nel momento in cui scriviamo l’azione Ferrari batte quota 96,06€. Il titolo Ferrari è disponibile per il trading sulla piattaforma CFD Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Campari, raggiunto il target!

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Azioni Campari, raggiunto il target!
Grafico CAMPARI di TradingView

Nella nostra precedente analisi tecnica del 07 novembre 2018 sulle azioni Campari evidenziavamo a tutti i nostri lettori che i prezzi del titolo Campari, come ci aspettavamo, erano continuate a salire facendo registrare dalla nostra precedente analisi tecnica oltre 10 punti percentuali. In particolare nell’ultima seduta di contrattazione, il titolo rompendo al rialzo l’ultima media mobile ha fatto registrare volumi in forte aumento segno di un interessamento a Campari da parte di investitori istituzionali. Avevamo concluso dicendo che a nostro avviso, nelle successive sedute di contrattazione i prezzi delle azioni Campari sarebbero potute continuare a muoversi verso l’alto. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione.

Azioni Campari, raggiunto il target!

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni delle azioni Campari, come ci aspettavamo, sono continuate a salire raggiungendo il target che avevamo individuato e fino ad arrivare a quota 7,85€ circa che rappresenta i massimi storici del titolo.

Azioni Campari, verso nuovi massimi?

A nostro parere nel medio termine i prezzi delle azioni Campari potrebbero far registrare nuovi massimi storici violando quindi al rialzo quota 7,90€. La tendenza del titolo è ancora fortemente impostata al rialzo. Ricordiamo che è più probabile che un titolo continui il suo trend piuttosto che lo inverta. Ciascun trader/investitore deciderà se come e quando operare su tale titolo. Ricordiamo sempre l’importanza del money management e dell’uso degli stop loss.

Nel momento in cui scriviamo le azioni Campari battono quota 7,51€. Il titolo Campari è disponibile sulla piattaforma di trading CFD Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Brembo, impostazione al ribasso

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Azioni Brembo, impostazione al ribasso
Grafico BREMBO di TradingView

Nella nostra precedente analisi tecnica del 10 agosto 2018 sulle azioni Brembo avevamo evidenziato a tutti i nostri lettori che i prezzi si trovavano a ridosso di un’importante area più volte testata dal mercato (area indicata sul grafico con il rettangolo blu). Le quotazioni, inoltre, si stavano muovendo all’interno di un canale ribassista indicato dalle trendline viola. Pertanto, la tendenza di breve termine del titolo era impostata al ribasso. Avevamo concluso dicendo che a nostro parere, molto importante sarebbe stato il comportamento dei prezzi di Brembo a ridosso dell’importante area che avevamo individuato. In particolare, se le quotazioni avessero violato al ribasso tale area avrebbero potuto cercare nuovi minimi. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione.

Azioni Brembo, impostazione al ribasso

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni delle azioni Brembo hanno violato al ribasso l’area che avevamo individuato e come ci aspettavamo sono andate a cercare nuovi minimi arrivando fino a quota 8,80€. In questo momento i prezzi sono in fase di rimbalzo.

Azioni Brembo, si scenderà ancora?

A nostro avviso, le quotazioni delle azioni Brembo nel medio periodo potrebbe continuare a scendere anche fino ad area 8,00/8,30€ circa. Le quotazioni su base weekly hanno rotto al ribasso anche la media mobile esponenziale a 200 periodi.

Nel momento in cui scriviamo le azioni Brembo battono quota 9,78€. Il titolo Brembo è disponibile per il trading online sulla piattaforma di trading CFD Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Facebook, analisi tecnica al 26 novembre 2018

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Azioni Facebook, analisi tecnica al 26 novembre 2018
Grafico FACEBOOK di TradingView

Nelle nostra precedente analisi tecnica del 22 ottobre 2018 sulle azioni Facebook avevamo posto l’attenzione dei nostri lettori sul fatto che i prezzi delle azioni Facebook erano continuati a crescere raggiungendo nuovi top di sempre fino ad area 218,60$. Da qui le quotazioni dopo aver fatto registrare un forte gap down si sono mosse in un trend bearish che ha portato le quotazioni fino ad area 150,00$ circa dove il titolo aveva fatto registrare un preciso triplo minimo (frecce arancioni). Avevamo concluso dicendo che a nostro avviso, un eventuale breakdown del supporto statico posto in area 150,00 avrebbe potuto far registrare al titolo Facebook nuovi minimi di periodo. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 154,05$

Azioni Facebook, analisi tecnica al 26 novembre 2018

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni del titolo hanno breakkato al ribasso l’area che avevamo individuato ed le azioni Facebook hanno fatto registrare nuovi minimi di periodo arrivando fino ad area 127,00$, perdendo dalla nostra precedente analisi tecnica circa il 18%.

Azioni Facebook, quale direzione?

A nostro avviso, da questi valori nel breve/brevissimo termine potremmo assistere ad un rimbalzo da parte delle azioni Facebook. Nel medio periodo a nostro avviso i prezzi potrebbero, invece, muoversi verso il basso. Facciamo attenzione anche al rischio cambio in quanto Facebook è quotata sul mercato americano e quindi viene scambiata in dollari.

Nel momento in cui scriviamo il titolo Facebook batte quota 134,80$. Il titolo Facebook è disponibile sulla piattaforma di trading CFD Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.