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Azioni Apple, ritorno del bullish trend?

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Azioni Apple, ritorno del bullish trend?
Grafico APPLE di TradingView

Nella nostra precedente analisi tecnica del 11 gennaio 2018 sulle azioni Apple avevamo posto l’attenzione dei nostri lettori sul fatto che le quotazioni di Apple, come previsto, avevano chiuso in maniera millimetrica il gap che si era venuto a creare compiendo il rimbalzo che avevamo individuato. Avevamo concluso dicendo che, a nostro avviso, fin quanto le quotazioni si manterranno al di sopra della media mobile esponenziale a 200 periodi su scala weekly la tendenza rimarrà rialzista. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione.

Azioni Apple, ritorno del bullish trend?

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni delle azioni Apple sono continuate a salire guadagnando dalla nostra precedente analisi tecnica oltre 10 punti percentuali. Ripresa del bullsih trend, dunque, da parte del colosso americano.

Azioni Apple, cosa aspettarsi per il futuro?

A nostro avviso i prezzi delle azioni Apple potrebbero continuare a salire anche nelle prossime settimane in linea con la propria tendenza di fondo. Ciascun trader/investitore deciderà se, come e quando operare sul tale azione facendo attenzione all’uso degli stop loss.

Il titolo Apple è disponibile sulla piattaforma di trading CFD Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Campari, nuovi massimi storici!

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Azioni Campari, nuovi massimi storici!
Grafico CAMPARI di TradingView

Nella nostra precedente analisi tecnica del 28 novembre 2018 sulle azioni Campari evidenziavamo a tutti i nostri lettori che i prezzi del titolo Campari, come ci aspettavamo, erano continuati a salire raggiungendo il target che avevamo individuato fino ad arrivare a quota 7,85€ circa che rappresenta i massimi storici del titolo. Avevamo concluso dicendo che, a nostro parere, nel medio termine i prezzi delle azioni Campari avrebbero potuto far registrare nuovi massimi storici violando quindi al rialzo quota 7,90€ nel ricordare che è più probabile che un titolo continui il suo trend piuttosto che lo inverta. La tendenza del titolo era, infatti, ancora fortemente impostata al rialzo. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione.

Azioni Campari, nuovi massimi storici!

Cosa è successo successivamente? I prezzi delle azioni Campari, come ci aspettavamo, hanno proseguito la loro ascesa raggiungendo area 8,00€ e facendo registrare nuovi top di sempre. Continua dunque la fase di ottima forma da parte del titolo Campari.

Azioni Campari, quale direzione futura?

A nostro parere, nel medio periodo i prezzi del tiotlo Campari potrebbero continuare a muoversi verso l’alto. La nostra metodologia è quella di seguire il trend di mercato. Ciascun trader/investitore deciderà se come e quando operare su tale titolo. Ricordiamo sempre l’importanza di fare attenzione al money management e dell’uso degli stop loss.

Il titolo Campari è disponibile sulla piattaforma di trading CFD Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Cambio Euro Sterlina, a che punto siamo?

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Cambio Euro Sterlina, a che punto siamo?
Grafico EURGBP di Tradingview

Nella nostra precedente analisi tecnica del 02 luglio 2018 sul cambio Euro Sterlina inglese avevamo posto il focus dei nostri lettori sulla la tendenza rialzista di medio termine che le quotazioni stavano cavalcando dopo aver raggiunto un bottom di periodo in area 0,69. Tale trend rialzista aveva permesso alla moneta unica di recuperare il 34% nei confronti della sterlina. Dopo il top di periodo fatto registrare a quota 0,93 le quotazioni si stavano muovendo in una fase laterale di ampia durata. Tale fase di congestione è delimitata dalla resistenza statica posta in area 0,90 e dal supporto statico posto in area 0,86. Avevamo concluso dicendo che, a nostro avviso, a seconda della direzione della fuoriuscita definitiva dei prezzi dalla fase laterale si sarebbe potuto capire se tale pattern sarà un pattern di continuazione del trend principale o una pattern di inversione. Per cui il consiglio era quello di restare alla finestra ed attendere il corso degli eventi. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione.

Cambio Euro Sterlina, a che punto siamo?

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni del cambio Euro Sterlina si sono continuate a muovere per altri 6 mesi circa all’interno del range che avevamo individuato senza prendere una direzione precisa. In questo momento i prezzi si trovano sulla parte bassa del canale laterale.

Cambio Euro Sterlina, attendiamo la fuoriuscita

Rimaniamo fermi sulla nostra view ed a nostro parere a seconda della direzione della fuoriuscita definitiva delle quotazioni dalla fase laterale si potrebbe capire se ci sarà una continuazione del trend principale o la configurazione di un pattern di inversione. Ricordiamo che le fasi laterali sono fasi all’interno delle quali compratori e venditori hanno la pari.

Su questo cambio è possibile fare trading CFD con la piattaforma fornita dal broker Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Amazon, analisi tecnica al 29 gennaio 2019

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Azioni Amazon, analisi tecnica al 29 gennaio 2019
Grafico AMAZON.COM di TradingView

Nella nostra precedente analisi tecnica del 01 novembre 2018 sulle azioni Amazon avevamo evidenziato a tutti i nostri lettori come le quotazioni del titolo Amazon erano continuate a scendere con volumi molto forti breakkando al ribasso anche la media mobile a 200 periodi. Dalla nostra precedente analisi il titolo ha perso oltre l’11% per poi rimbalzare. Avevamo concluso dicendo che, a nostro avviso, i prezzi delle azioni Amazon avrebbero potuto continuare a muoversi verso il basso anche se tecnicamente la tendenza di medio/lungo periodo era ancora rialzista. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione.

Azioni Amazon, analisi tecnica al 29 gennaio 2019

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni delle azioni Amazon, come ci aspettavamo, sono continuate a scendere facendo registrare nuovi minimi di periodo ed arrivando fino ad area 1300$ circa. Da qui i prezzi sono rimbalzati avvicinadndosi a tutte le medie mobili esponenziali concentrate in una stretta area di prezzo.

Azioni Amazon, cosa aspettarsi?

A nostro avviso, una eventuale violazione di area 1800 dollari potrebbe porre fine al forte ritracciamento subito dalle azioni Amazon. Ricordiamo che il titolo è quotato sul mercato americano per cui è scambiato in dollari. Continuiamo a monitorare e ad osservare il comportamento delle quotazioni e facciamo attenzione sempre al money management e al rischio cambio .

Il titolo Amazon è disponibile per il trading sulla piattaforma di trading online CFD Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Poste Italiane, nuovi top di periodo

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Azioni Poste Italiane, nuovi top di periodo
Grafico POSTE ITALIANE di Tradingview

Nella nostra precedente analisi tecnica sulle azioni Poste Italiane ponevamo l’attenzione dei nostri lettori sul fatto che le quotazioni del titolo, dopo aver creato una solida base in area 6,00€, erano ripartite verso l’alto riavvicinandosi alle medie mobili esponenziali. Inoltre, nella precedente seduta di contrattazione i prezzi dell’azione avevano violato al rialzo con volumi sopra la media, la resistenza statica che si era venuta a creare in area 7,25€ (linea blu orizzontale) fornendo un segnale di forza. Avevamo concluso dicendo che, a nostro parere, da questi valori l’azione Poste italiane avrebbe potuto continuare a muoversi verso l’alto.

Azioni Poste Italiane, nuovi top di periodo

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni delle azione Poste Italiane, come ci aspettavamo, hanno proseguito la loro ascesa facendo registrare nuovi massimi di periodo e guadagnando dopo il breakout quasi 6 punti percentuali.

Azioni Poste Italiane, quale direzione?

A nostro avviso, nel medio termine le quotazioni del titolo Poste italiane potrebbero continuare a correre verso l’alto. Nel breve/brevissimo termine, non sono esclusi leggeri ritracciamenti causati da prese di profitto da parte degli investitori. Ciascun trader/investitore deciderà se come e quando operare su tale titolo facendo attenzione al money management.

Il titolo Poste Italiane è disponibile per il trading online sulla piattaforma di trading CFD Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Mediaset, un po’ di ossigeno

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Azioni Mediaset, un po' di ossigeno
Grafico MEDIASET di TradingView

Nella nostra precedente analisi tecnica del 31 ottobre 2019 sulle azioni Mediaset avevamo evidenziato a tutti i nostri lettori che le quotazioni delle azioni Mediaset, come ci aspettavamo, prima avevano compiuto il rimbalzo di breve/brevissimo corso e successivamente erano continuate a scendere facendo registrare nuovi minimi. La debolezza era ancora in corso. Avevamo concluso dicendo che, a nostro avviso, le quotazioni del titolo Mediaset sarebbero potute continuare a scendere raggiungendo così nuovi minimi. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione.

Azioni Mediaset, un po' di ossigeno

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni delle azioni Mediaset, nel muoversi verso il basso altre due volte, hanno fatto registrare un triplo minimo evidenziato sul grafico con le frecce viola.

Azioni Mediaset, quale direzione?

A nostro avviso, il pattern di inversione individuato (triplo minimo) deve essere ancora tutto da confermare. I prezzi, infatti, sono saliti privi di volumi in aumento. Ciascun trader/investitore deciderà se, come e quando operare su tale titolo. Qualsiasi tipo di operazione deve contenere, comunque, una corretta analisi di money management.

Il titolo Mediaset è disponibile per il trading online CFD sulla piattaforma Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Rendimento BTP a 30 anni, analisi al 23 gennaio 2019

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Rendimento BTP a 30 anni, analisi al 23 gennaio 2019
Grafico ITALY GOVERNMENT BONDS 30 YR YIELD di TradingView

Nella nostra precedente analisi tecnica del 19 ottobre 2018 sul rendimento BTP 30 anni avevamo evidenziato a tutti i nostri lettori il preciso doppio minimo (pattern di inversione del trend) rappresentato sul grafico con le frecce arancioni che avevamo dati vita all’inversione di tendenza. In particolare, alla fine di maggio le quotazioni avevano breakkato al rialzo il canale laterale dando origine ad un spinta rialzista. Avevamo concluso dicendo che nel medio periodo le quotazioni del rendimento Italia a 30 anni sarebbero potute continuare a salire facendo così deprezzare i nostri titoli di Stato. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione.

Rendimento BTP a 30 anni, analisi al 23 gennaio 2019

Cosa è successo successivamente? I prezzi del rendimento BTP 30 anni dopo aver creato una solida resistenza in area 4,20 (linea blu orizzontale) hanno compiuto un copioso ritracciamento arrivando fino a toccare area 3,45 circa.

Rendimento BTP a 30 anni, quale futuro?

A nostro avviso, difficilmente le quotazioni del rendimento BTP 30 anni andranno al di sotto di area 3,43. Infatti, pian piano ci sarà un aumento dei rendimenti con conseguente diminuzione dei prezzi delle obbligazioni. Ciasucn trader/investitore deciderà se e come operare sulle obbligazioni italiane. Facciamo, come sempre, attenzione al money management.

Sul BTP è possibile negoziare CFD tramite la piattaforma Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Cambio Euro Dollaro, analisi tecnica al 22 gennaio 2019

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Cambio Euro Dollaro, analisi tecnica al 22 gennaio 2019
Grafico EURUSD di Tradingview

Nella nostra analisi tecnica del 20 novembre 2018 sul cambio euro dollaro avevamo posto l’attenzione dei nostri lettori sul fatto che i prezzi del cross euro dollaro, come ci aspettavamo, erano continuati a scendere e la moneta europea si è continuata ad indebolire nei confronti di quella americana. Avevamo concluso dicendo che, a nostro avviso, i prezzi del cambio euro dollaro sarebbero potuti continuare a scendere: tuttavia il cambio è molto influenzato dalle news e dalle decisioni delle banche centrali. La tendenza del cambio era ribassista. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione.

Cambio Euro Dollaro, analisi tecnica al 22 gennaio 2019

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni del cambio euro dollaro, si sono mosse sostanzialmente in maniera laterale. I prezzi, infatti, dopo aver ritestato in maniera millimetrica la media mobile esponenziale a 200 periodi su scala daily sono continuate a scendere. La tendenza del cross rimane, dunque, ribassista.

Cambio Euro Dollaro, che direzione?

A nostro avviso, fin quanto i prezzi si manterranno al di sotto della resistenza statica (trendline rossa) il trend rimarrà ribassista. Tuttavia si possono sfruttare i movimenti di breve termine per operare sul cross. Nel ricordare che i cambi non sono altro che dei rapporti matematici suggeriamo di fare sempre attenzione al money management.

Sul cambio euro dollaro si può negoziare anche tramite la piattaforma di trading online Markets.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Poste Italiane, analisi tecnica al 21 gennaio 2019

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Azioni Poste Italiane, analisi tecnica al 21 gennaio 2019
Grafico POSTE ITALIANE di Tradingview

Nella nostra analisi tecnica del 21 agosto 2018 sulle azioni Poste Italiane ponevamo l’attenzione dei nostri lettori sul fatto che le quotazioni del titolo Poste Italiane avevano violato al ribasso il supporto dinamico che avevamo individuato. Ciò aveva provocato un’immediata accelerazione ribassista dei prezzi che hanno perso terreno. Tale ribasso per il momento si è arrestato sull’ex resistenza statica divenuta successivamente supporto (trendline rossa) dando origine ad un millimetrico pullback. Avevamo concluso dicendo che, a nostro parere, da questi valori i prezzi del titolo Poste Italiane sarebbero potute ripartire verso l’alto e riavvicinarsi alle medie mobili esponenziali. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione.

Azioni Poste Italiane, analisi tecnica al 21 gennaio 2019

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni del titolo, dopo aver creato una solida base in area 6,00€ sono ripartite verso l’alto riavvicinandosi alle medie mobili esponenziali. Inoltre, nella scorsa giornata di contrattazione i prezzi dell’azione hanno violato al rialzo con volumi sopra la media, la resistenza statica che si era venuta a creare in area 7,25€.

Azioni Poste Italiane, ancora verso l’alto?

A nostro parere, da questi valori, nel medio termine, il titolo Poste italiane potrebbe continuare a muoversi verso l’alto. Nel breve/brevissimo termine non è escluso un leggero ritracciamento. Ciascun trader/investitore deciderà se come e quando operare su tale titolo facendo attenzione al money management.

Il titolo Poste Italiane è disponibile per il trading online sulla piattaforma di trading CFD Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Ferrari, nuovi minimi

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Azioni Ferrari, nuovi minimi
Grafico FERRARI di TradingView

Nella nostra precedente analisi tecnica del 31 dicembre 2018 sulle azioni Ferrari avevamo evidenziato a tutti i nostri lettori che i prezzi del titolo, come ci aspettavamo, erano continuati a scendere perdendo dalla nostra precedente analisi tecnica quasi 10 punti percentuali e facendo registrare nuovi minimi in area 84,50€. Proseguiva, dunque, la forte fase di incertezza sul titolo Ferrari e su tutto l’indice italiano. Avevamo concluso dicendo che, a nostro parere, nelle successive sedute di contrattazione non era escluso un rimbalzo di breve/brevissimo termine da parte delle azioni Ferrari. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione.

Azioni Ferrari, nuovi minimi

Cosa è successo successivamente? I prezzi delle azioni Ferrari hanno compiuto il rimbalzo di breve/brevissimo termine che ci aspettavamo. Durante tale salita le quotazioni hanno fatto registrare una performance positiva del 14%. Durante tale periodo si è avuto un respiro da parte di molti titoli del Ftse Mib.

Azioni Ferrari, quale direzione?

A nostro parere, la tendenza di medio termine è ancora ribassista. Ricordiamo, infatti, il pattern del testa e spalle che si è formato sul grafico del titolo Ferrari alla fine del 2018. Ciascun trader/investitore deciderà se e come operare su tale azione con la consapevolezza che il nostro mercato è ancora in difficoltà. Ricordiamo sempre di prestare attenzione al money management e all’uso degli stop loss.

Il titolo Ferrari è disponibile per il trading online sulla piattaforma di trading CFD Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.