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Titolo Google, analisi tecnica al 24 maggio 2018

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Azione Google, analisi tecnica al 24 maggio 2018

Osservando il grafico monthly dell’azione Google per mezzo di candele cumulate heikin ashi possiamo osservare la straordinaria tendenza rialzista che i prezzi stanno percorrendo dal lontano 2005. Notiamo come il periodo di maggiore difficoltà del titolo è stato l’anno 2008 nel quale le quotazioni hanno perso circa il 66% del loro valore. Da qui i prezzi sono saliti in maniera molto lineare non andando mai al di sotto della media mobile esponenziale a 50 periodi. Osserviamo, infine, come i volumi negli anni 2005 e 2006 sono stati molo elevati, anni nei quali gli investitori istituzionali (le cosiddette mani forti) hanno accumulato posizioni long.

Azione Google, analisi tecnica al 24 maggio 2018

Analizzando il grafico daily dell’azione Google per mezzo di candele classiche, possiamo osservare come il giorno 27 ottobre 2017 le quotazioni aprendo in gap up, hanno breakkato al rialzo con volumi in aumento, la resistenza statica posta in area sulla soglia psicologica di 1000$ (evidenziata sul grafico con la linea viola orizzontale). Successivamente i prezzi hanno ritestato dall’alto verso il basso per ben tre volte l’ex resistenza divenuta ora supporto dando origine a tre pullback. In questo momento le quotazioni si trovano al di sopra di tutte le medie mobili esponenziali.

Azione Google, analisi tecnica al 24 maggio 2018

Da un punto di vista di brevissimo termine, analizzando il grafico orario, osserviamo come la media mobile esponenziale a 200 periodi sta fungendo da ottimo supporto (cerchi blu).

Azione Google, si salirà ancora?

A nostro parere, nel medio periodo le quotazioni del titolo Google potrebbero continuare a salire e far registrare nuovi top di sempre. Anche nel breve termine, finché l’azione Google si manterrà al di sopra di area 1000$ la tendenza rimarrà bullish. Il tutto grazie anche ai mercati americani che sono, a nostro avviso, ancora in splendida forma.

Nel momento in cui scriviamo l’azione Google batte quota 1085,96$. Il titolo Google è disponibile sulla piattaforma di trading CFD Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Netflix, grande forza

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Azioni Netflix, grande forza

Nella nostra analisi tecnica del 01 febbraio 2018 evidenziavamo che le quotazioni delle azioni Netflix stavano cavalcando una significativa tendenza bullish dopo aver raggiunto il bottom di mercato in area 0,35$. Avevamo aggiunto che il giorno 18 luglio 2017 (freccia blu) le quotazioni dopo aver aperto la giornata di contrattazione in forte gap up, accompagnati da volumi in aumento (cerchio arancione), avevano ricevuto una forte spinta rialzista che dopo il chirurgico pullback (freccia viola) fatto registrare sull’ex resistenza divenuta supporto, avevano guadagnato oltre il 70% in cinque mesi di contrattazione. Avevamo concluso dicendo che l’azione che stava aggiornando costantemente i propri massimi storici, non forniva nessun segnale di voler arrestare la propria corsa rialzista di medio termine. Il giorno in cui scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 270,30$.

Azioni Netflix, grande forza

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni, in linea con la propria tenenza, sono continuate a salire facendo registrare nuovi massini di sempre. Nelle ultime sedute di contrattazione i prezzi stanno facendo registrare la formazione di un triangolo rettangolo (linee blu), pattern di continuazione del trend principale.

Azioni Netflix, grande forza

Osservando infine, un grafico orario possiamo notare come anche la tendenza di brevissimo termine del titolo è impostata al rialzo, confermata da massimi e minimi crescenti.

Azioni Netflix, si continuerà a salire?

A nostro avviso, vista anche la forza del mercato a stelle e strisce, l’azione Netflix nel medio periodo potrebbe continuare a far accrescere le proprie quotazioni e raggiungere nuovi top di sempre. Questi grafici sono abbinabili anche a quelli offerti da Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azione Enel, analisi tecnica al 23 maggio 2018

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Azione Enel, analisi tecnica al 23 maggio 2018

Osservando il grafico weekly dell’azione Enel per mezzo di candele cumulate heikin ashi possiamo osservare come i prezzi, dopo aver raggiunto i propri top in area 7,60€ circa, si sono mossi in una tendenza ribassista che ha portato l’azione Enel nel luglio del 2012 fino ad area 2,00€ circa, perdendo oltre il 70% del suo valore. Da qui le quotazioni, hanno cambiato marcia, impostandosi al rialzo. Attualmente è in atto un interessante trend bullish di medio termine, sorretto dal supporto dinamico ascendete (trendline blu).

Azione Enel, analisi tecnica al 23 maggio 2018

Analizzando il grafico daily dell’azione Enel per mezzo di candele classiche, possiamo osservare la fase di ritracciamento che le quotazioni delle azioni Enel stanno subendo nelle ultime sedute di contrattazione con volumi in aumento. Osserviamo, inoltre come i prezzi hanno attraversato al ribasso tutte le medie mobili esponenziali. I nostri indicatori, infine, in questo momento sono in area negativa.

Azione Enel, fase di correzione di breve termine

A nostro parere, finché l’azione Enel si manterrà al di sopra del supporto dinamico che la sta accompagnando durante la salita, non si potrà parlare di inversione ribassista. Per cui la tendenza di medio termine, del titolo è ancora impostata al rialzo. Nel breve termine la correzione potrebbe continuare e dipenderà anche dall’andamento del nostro indice Ftse Mib.

Nel momento in cui scriviamo l’azione Enel batte quota 4,83€. Il titolo Enel è disponibile per il trading sulla piattaforma CFD Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Eni, in fase di correzione

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Azioni Eni, in fase di correzione

Nella nostra precedente analisi tecnica del 19 aprile 2018 sottolineavamo che le quotazioni delle azioni Eni erano sono continuate a salire muovendosi in una ripida tendenza bullish di breve periodo. Ciò era confermato anche dal fatto che le candele erano costantemente ben al di sopra da tutte le medie mobili esponenziali. I prezzi durante l’ascesa avevano breakkato al rialzo anche l’importante massimo precedente posto in area 15,00€. Da un punto di vista di brevissimo termine potevamo, inoltre, meglio notare l’interessante rialzo che aveva visto protagonista Eni nelle ultime giornate di contrattazione. Avevamo concluso dicendo che, a nostro avviso, le azioni avevano corso tanto ed in poco tempo, per cui una sana correzione sarebbe potuta essere alle porte. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 15,78€.

Azioni Eni, in fase di correzione

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni delle azioni Eni, dopo aver testato più volte la resistenza dinamica discendente senza attraversarla al rialzo, stanno compiendo la fisiologica correzione di cui parlavamo nella precedente analisi.

Azioni Eni, in fase di correzione

Osservando il grafico orario possiamo osservando il gap down (freccia arancione) che le quotazioni Eni hanno fatto registrare nella giornata di ieri, causata dallo stacco del dividendo.

Azioni Eni, continuerà la salita?

A nostro avviso, le azioni Eni, nel medio periodo, dopo la fase di correzione, potrebbero continuare a muoversi verso l’alto. Fondamentale sarà, inoltre, l’attraversamento definitivo della resistenza statica discendente di lungo periodo.

Nel momento in cui scriviamo le azioni Eni battono quota 16,15€. Il titolo ENI è disponibile per il trading con CFD sulla piattaforma di contrattazione Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Apple, nuovi top di sempre

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Azioni Apple, nuovi top di sempre

Nella nostra precedente analisi tecnica del 23 febbraio 2018 sulle azioni Apple, avevamo evidenziato come le quotazioni trascinate da un ritracciamento di tutto il mercato americano avevano fatto registrare una forte correzione che si era arrestata in area 150,00$ (linea viola orizzontale) dove i prezzi avevano fatto registrare un chirurgico doppio minimo (frecce viola). Da qui il titolo ha ripreso il suo bullish trend. Osservando l’indicatore Ichimoku, inoltre, si osservava come le quotazioni nelle ultime cinque sedute di contrattazione stavano provando ad attraversare al rialzo la nuvola dell’indicatore. Avevamo concluso dicendo che avevamo ancora una visione rialzista di medio periodo. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 172,50$.

Azioni Apple, nuovi top di sempre

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni delle azioni Apple dopo aver compiuto una correzione verso la media mobile esponenziale a 200 periodi, ha fatto registrare una forte accelerazione rialzista che le ha portate verso nuovi top di sempre. Ancora una prova, dunque, di grande forza da parte del titolo.

Azioni Apple, nuovi top di sempre

Osservando il grafico orario del titolo Apple, notiamo come le quotazioni nel brevissimo termine stanno consolidando muovendosi lateralmente con volumi bassi.

Azioni Apple, ancora verso l’alto?

A nostro avviso, le azioni Apple, data anche la forza del mercato a stelle e strisce, potrebbero nel medio periodo continuare a muoversi verso l’alto.

Nel momento in cui scriviamo Apple batte quota 186,31$. Ricordiamo, infine, che anche Warren Buffett, il più grande investitore al mondo ha le azioni Apple in portafoglio. Il titolo Apple è disponibile tra quelli presenti sulla piattaforma di trading CFD Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Amazon, forte volatilità

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Azioni Amazon, forte volatilità

Nella nostra analisi tecnica del 31 gennaio 2018 evidenziavamo che le quotazioni delle azioni Amazon il giorno 27 ottobre 2017 (freccia blu) dopo aver aperto in forte gap, accompagnati da volumi in aumento (cerchio arancione), hanno ricevuto una forte spinta rialzista che ha portato i prezzi a far registrare una performance positiva di oltre il 40% nel giro di tre mesi di contrattazione. Dati i volumi, un interessamento al titolo da parte di investitori istituzionali era evidente. Avevamo concluso dicendo che il titolo stava aggiornando costantemente i propri massimi storici e non forniva nessun segnale di voler arrestare la propria corsa rialzista. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 1.437,82$

Azioni Amazon, forte volatilità

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni dell’azione Amazon si sono mosse in una fase laterale di breve termine che ha come supporto statico area 1.332$ circa e come resistenza statica area 1.625$.

Azioni Amazon, forte volatilità

Analizzando il grafico orario del titolo Amazon possiamo osservare la forte volatilità che i prezzi stanno facendo registrare nelle ultime sedute di contrattazione. La forte volatilità è confermata dai nostri indicatori che cambiano continuamente “direzione”.

Azioni Amazon, formazione di una nuova base rialzista?

Tale fase laterale potrebbe rappresentare, con buone probabilità, la formazione di una nuova base rialzista, la cui violazione netta definitiva e con volumi in aumento potrebbe dare nuova forza al titolo e proiettarlo verso nuovi massimi storici.

Nel momento in cui scriviamo l’azione Amazon batte quota 1.587,50$. Il titolo Amazon è disponibile per il trading sulla piattaforma CFD Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Intesa Sanpaolo, il trend è ancora bullish

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Azioni Intesa Sanpaolo, il trend è ancora bullish

Nella nostra analisi tecnica del 26 febbraio 2018 evidenziavamo che le quotazioni delle azioni Intesa Sanpaolo il giorno 10 gennaio 2018 (freccia blu) facendo registrare volumi in aumento (cerchio viola) con una contestuale performance positiva a fine giornata, ha ricevuto un significativo slancio che ha portato i prezzi fino ad area 3,18€ che rappresenta i top di periodo, dopo aver compiuto un pullback in area 3,00€ ovvero sull’ex resistenza. Avevamo concluso dicendo che le quotazioni delle azioni Intesa Sanpaolo avrebbero potuto proseguire il loro trend rialzista ma se il rialzo, con buone probabilità, sarebbe stato compiuto lentamente. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo sulla candela evidenziata con il cerchio arancione a quota 3,08€

Azioni Intesa Sanpaolo, il trend è ancora bullish

Cosa è successo successivamente? I prezzi delle azioni Intesa Sanpaolo dopo aver compiuto un leggero ripiegamento verso la media mobile esponenziale a 200 periodi, sono tornate a salire riportandosi a ridosso dei massimi di periodo posizionati in area 3,22€ circa.

Azioni Intesa Sanpaolo, il trend è ancora bullish

Osservando il grafico orario del titolo Intesa Sanpaolo possiamo osservare, infine, la fase laterale di brevissimo termine all’interno della quale le quotazioni si stanno muovendo nelle ultime ore delineata sul grafico con le linee viola orizzontali.

Azioni Intesa Sanpaolo, si salirà ancora?

Rimaniamo fermi sulla nostra view ed a nostro avviso le quotazioni dell’azione Intesa Sanpaolo potrebbero continuare a salire in linea con il nostro indice Ftse Mib. Nel brevissimo, la direzione della fuoriuscita dei prezzi dalla fase laterale detterà con buone probabilità la direzione futura di brevissimo dei prezzi.

Nel momento in cui scriviamo l’azione Intesa Sanpaolo batte quota 3,15€. Il titolo Intesa Sanpaolo è disponibile per il trading sulla piattaforma CFD Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azioni Ferrari, ancora un leggero storno

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Azioni Ferrari, ancora un leggero storno

Nella nostra analisi tecnica del 10 maggio 2018 dicevamo che le quotazioni delle azioni Ferrari, aprendo in forte gap, avevano breakkato al rialzo in maniera netta e definitiva con volumi in forte aumento (cerchio blu) la resistenza statica che avevamo individuato posta in area 105,40€ (linea blu orizzontale). Tutto ciò ha dato una forte spinta alle quotazioni che nel giro di sole due sedute di contrattazione ha fatto registrare una performance positiva di oltre il 12%. Avevamo concluso dicendo che le azioni Ferrari nel breve/medio periodo non sembravano voler arrestare la propria la propria corsa rialzista. Nel brevissimo termine, invece, non erano escluse leggere correzioni causate da prese di profitto da parte del mercato. Quando scrivevamo tutto ciò eravamo a quota 115,40€.

Azioni Ferrari, ancora un leggero storno

Cosa è successo successivamente? Le quotazioni delle azioni Ferrari, in linea con il proprio ritracciamento, sono continuate leggermente a scendere continuando la propria correzione. Notiamo i volumi che continuano ad essere molto bassi, segnale di sole prese di profitto da parte del mercato senza assolutamente pressioni ribassiste.

Azioni Ferrari, distinguiamo tra brevissimo e medio termine

A nostro avviso, il ritracciamento nel brevissimo periodo potrebbe continuare. Nel breve/medio termine, invece, rimaniamo fermi sulla nostra view ed a nostro parere si potrebbe continuare a salire e raggiungere nuovi top di sempre.

Nel momento in cui scriviamo le azioni Ferrari battono quota 113,75€ con un rialzo dello 0.04%. I titoli Ferrari sono disponibili anche sulla piattaforma di trading CFD Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Azione Fiat Chrysler, interessante forza rialzista

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Azione Fiat Chrysler, interessante forza rialzista

Osservando il grafico monthly dell’azione Fiat Chrysler per mezzo di candele cumulate heikin ashi possiamo apprezzare l’interessante tendenza rialzista che il titolo sta percorrendo dopo il bottom di mercato fatto registrare nel 2009 in area 0,95€ circa. Tale trend bullish, delineato da perfetti movimenti swing rialzisti, ha fatto registrare al titolo una performance positiva di oltre il 2000% nel giro di 9 anni di contrattazione. Durante questi anni non sono mancati importanti ritracciamenti che non hanno messo in discussione la tendenza primaria rialzista del titolo.

Azione Fiat Chrysler, interessante forza rialzista

Analizzando il grafico daily dell’azione Fiat Chrysler per mezzo di candele classiche, possiamo osservare come il breakout definitivo e con volumi in forte aumento (cerchio arancione) della resistenza statica posta in area 15,70€ circa (linea blu orizzontale) ha dato una forte spinta rialzista al titolo facendo arrivare i prezzi fino ad area 20€. Da qui le quotazioni, compiendo un fisiologico storno, hanno fatto registrare un millimetrico pullback sull’ex resistenza divenuta ora supporto. Successivamente i prezzi hanno ripreso il loro up trend.

Azione Fiat Chrysler, verso nuovi top di sempre?

A nostro parere, Fiat Chrysler non sembra per il momento voler arrestare la propria corsa rialzista e nel medio periodo potrebbe continuare a muoversi verso l’alto e a far registrare nuovi massimi storici. Tutti i nostri indicatori si stanno riportando in area positiva. L’andamento dell’azione dipenderà anche dal nostro indice Ftse Mib.

Nel momento in cui scriviamo le azioni Fiat Chrysler battono quota 18,90€. Il titolo Fiat Chrysler è disponibile sulla piattaforma di trading CFD Markets.com.

Le valutazioni evidenziate in questo articolo non vogliono essere un invito all’investimento, bensì solo analisi tecniche da valutare per possibili operazioni di trading/investimento.

Bitcoin torna sotto quota 9000. Ecco perché.

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I Bitcoin Cash al rialzo dopo le proposte di miglioramento

Nelle scorse settimane abbiamo registrato il costante rialzo del Bitcoin fino a superare nettamente quota 9 mila dollari, diretto energicamente verso i 10 mila. Nelle ultime 48 ore tuttavia la sua quotazione è nuovamente scesa sotto i 9 mila per attestarsi a quota 8.500.

Ma cos’ha causato questo crollo, dopo giorni di ritrovato equilibrio ed entusiasmo? C’è da preoccuparsi?

E’ successo che venerdì, le autorità Sud Coreane hanno fatto un blitz negli uffici di Upbit, una delle più grandi exchange di criptovaluta al mondo, rinnovando le preoccupazioni di chi punta sulle criptovalute e in particolar modo nel Bitcoin.

A ciò si sono aggiunte delle voci, non confermate, riguardo alla vendita di Bitcoin da parte della exchange Mt. Gox al fine di restituire fondi ai creditori.

Tuttavia, mentre le voci su Mt.Gox andrebbero verificate, per quel che riguarda la vicenda Upbit probabilmente occorre considerare che di questi controlli se ne vedranno spesso, perciò risulteranno sempre più ininfluenti.

E’ iniziato il lento processo di “regolamentazione” delle criptovalute, o per lo meno del loro possesso e utilizzo, e ciò non rappresenta una novità. Per seguire l’andamento dei prezzi del BTC si possono utilizzare siti che raccolgono medie di exchange come CoinMarketCap o seguire l’andamento dei CFD per il trading online su Bitcoin di Markets.com.