Blog Page 33

Germania, conti a rischio: età pensionabile slitterà a 69 anni?

0
pensioni

Dopo l’Italia anche la Germania si ritrova a dover fare i conti con il nodo pensioni. Senza una riforma del sistema pensionistico che estenda la vita lavorativa da 67 a 69 anni, il governo di Berlino potrebbe non essere più in grado di sostenere i conti pubblici: è questo l’allarme lanciato dalla Bundesbank (che è nient’altro che l’equivalente tedesca della nostra Banca d’Italia).

Investire in azioni Amazon: i 4 motivi per cui vale la pena farlo

0
amazon

Le azioni Amazon rappresentano davvero uno dei migliori investimenti che possano esser fatti a Wall Street? Proprio come Facebook – di cui abbiamo parlato solo qualche giorno fa -, anche il colosso guidato da Jeff Bezos va guardato con quel po’ di sana lungimiranza, di buona aspettativa e di cauto ottimismo.

Facebook, azioni in crescita: è l’investimento più sicuro?

0
facebook

Le azioni di Facebook continuano a seminare buone prospettive, con un mese di luglio e con dei primi giorni di agosto che segnano ancora una volta un ottimo rally. Le azioni del social network viaggiano intorno ai 125$, dopo aver comunque provato a toccare un picco poco sopra i 128$.

Fare trading sul cambio USD/CAD: c’è attesa per i dati USA

0
dollaro

Il cambio USD/CAD (dollaro statunitense/dollaro canadese), apre l’ultimo giorno della settimana caratterizzato da un trend che molto probabilmente ci si poteva anche aspettare: quello del ribasso.

PIL, per l’Italia una nuova battuta d’arresto: è crescita zero

0
pil

L’Istat ha rilasciato stamane i dati preliminari trimestrali relativi all’andamento del Prodotto Interno Lordo italiano, e come forse non ci si aspettava, la realtà che ne viene fuori è quella di un Paese che è tornato a rimanere fermo. I dati relativi al Pil del secondo trimestre 2016 – cioè quello che comprende il periodo che va da aprile a giugno – descrivono uno scenario non poi così buono.

Atlante 2, il fondo prende forma: raccolti 1.7 miliardi iniziali

0
fondo atlante 2

Il Fondo Atlante 2 sta per prendere il via e in questa prima fase si ritrova a tracciare un primo bilancio delle sottoscrizioni che sono arrivate negli ultimi giorni. Ad oggi risulta che le adesioni pervenute da parte delle istituzioni finanziarie italiane ammontino a 1.715 miliardi di euro, una soglia considerata sufficiente per permettere l’avvio di uno strumento pensato per sanare la situazione problematica di alcune banche (come la famosa Monte dei Paschi, oggetto di particolare attenzione ormai da diversi anni a questa parte).

Ricavi, privato meglio del pubblico: la classifica di Mediobanca

0
business

Il privato lavora meglio del pubblico. Nel 2015, infatti, il fatturato delle società pubbliche cala del 16% a fronte di un fatturato che nel comparto privato cresce invece del 7.5%. E’ questo il dato che viene fuori da una ricerca condotta da Mediobanca, che per tracciare il bilancio ha analizzato le prestazioni economiche dei primi 50 gruppi industriali e finanziari italiani e di 5 holding non quotate (Edizione, Aurelia, Cremonini, Fininvest e De Agostini). Delle 50 realtà esaminate, 41 sono gruppi industriali (di cui a loro volta 28 privati e 13 pubblici), 6 sono gruppi bancari e 3 sono invece gruppi assicurativi.

Broker, dipendente arrestata per vendita di dati riservati

0
broker

Quando gli utenti che sono interessati ad investire nel forex o nelle opzioni binarie vengono invitati ad affidarsi soltanto a broker seri, affidabili e regolamentati, un motivo c’è eccome.

Istat, economia in frenata ma crescono fiducia e lavoro

0
istat su economia

L’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) ha diramato i dati sul clima di fiducia dei consumatori italiani per il mese di luglio 2016, e ha concluso come in Italia si respiri un’aria di generale fiducia per la prima volta nell’ultimo trimestre. Interessanti sono tuttavia anche i dati che riguardano la crescita economica e lo stato di salute del mercato del lavoro. Vediamo quindi nel dettaglio quello che viene fuori dagli ultimi rapporti dell’Istat.

Olimpiadi 2016: come cambia il mercato azionario

0
olimpiadi 2016

A poche ore dall’accensione della torcia olimpica che ha dato il via alle Olimpiadi 2016 di Rio de Janeiro, ecco che anche gli investitori internazionali iniziano a fare le loro prime valutazioni: checché se ne possa pensare, infatti, i Giochi Olimpici un’influenza sui mercati ce l’hanno eccome. Ma come ci si può muovere in questo caso e a cosa bisogna prestare attenzione per non compiere passi falsi?

Olimpiadi 2016 di Rio: come i Giochi possono influenzare il mercato

Prima di tutto, fino al 21 agosto prossimo, cioè fino alla data di fine dei Giochi, sarà bene mantenere la calma e anche quel minimo di prudenza che ogni buon investitore dovrebbe imparare a fare propria. E non si tratta di un consiglio generico e buttato lì giusto perché ci sta bene, visto che sono diverse prestigiose ricerche ad aver affermato che i titoli azionari diventano piuttosto suscettibili durante gli eventi sportivi che godono di una certa risonanza mediatica (vogliamo forse negare che le Olimpiadi non rientrino in questa definizione?).

Per capire un po’ i termini della questione prendiamo per esempio uno studio diffuso nell’agosto 2007 dal Journal of Finance intitolato non a caso “Sentiment sullo Sport e rendimenti azionari”, e condotto da professori esperti nella finanza che incontrano gli autorevoli nomi di Alex Edmans, Diego Garcia e Oyvind Norli.

Ebbene, i ricercatori che hanno preso parte a questo studio hanno analizzato più di 2.000 eventi sportivi spaziando dagli incontri di hockey e basket nei Giochi Olimpici, fino ai mondiali di calcio, passando per le dispute internazionali di rugby. L’esito di questo incredibile lavoro di analisi è stato il seguente: che quando una squadra del paese X perde nell’ambito di un incontro particolarmente importante, il giorno successivo si registra di norma una perdita della borsa valori proprio di quel paese X. Questo accade perché gli investitori diventano più pessimisti quando le squadre di questo o quel paese perdono, e il loro pessimismo, essendo investitori, si sa, fa pagare dazio come prima cosa proprio alle borse!

Come investire durante le Olimpiadi 2016

Cosa dedurne, a questo punto? Molto semplicemente che l’elevato clima di emotività che si respira durante queste competizioni sportive può giocare brutti scherzi, e che quindi sarebbe il caso di astenersi dal fare grandi investimenti durante l’intero arco delle Olimpiadi. Essendo state programmate per il periodo di agosto e quindi in perfetta concomitanza con le vacanze estive, forse sarebbe il caso di sfruttare anche il periodo olimpionico per andare in vacanza in tutti i sensi e per ritornare a guardare agli investimenti seri solo a Giochi finiti!

Attenzione però, perché non è detto che tutto andrà esattamente come questo studio ha dimostrato (anche perché sappiamo essere molte le variabili che possono influenzare in un senso o nell’altro i vari mercati mondiali). Diciamo più genericamente, quindi, che soprattutto in vista dei grandi eventi sportivi “la prudenza non è mai troppa”.