Monero

Il mercato delle criptovalute, in continua espansione, ha fatto la conoscenza di una nuova protagonista: Monero. Ideata nel 2014, questa moneta digitale ambisce a diventare sempre più popolare puntando tutto su tre punti di forza: la privacy, la scalabilità e la decentralizzazione. E' chiaro però che per quanto siano rilevanti, questi tre elementi alla fin fine sono comuni un po' a tutte le criptovalute, per cui cerchiamo di capire in cos'è che si distingue davvero Monero.

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L'ascesa di Monero

Intanto, essendo basato su un protocollo CryptoNote, il codice di Monero è uno dei più sicuri e sofisticati che ci siano nel settore. Ad averglielo riconosciuto è stato lo stesso Wladimir J. Wan der Laan, che per chi non lo conoscesse è nientemeno che uno degli sviluppatori di Bitcoin Care!

Probabilmente è anche questo elemento di garanzia, di affidabilità e sicurezza che ha convinto sempre più utenti ad affidarsi a Monero, e infatti se originariamente la capitalizzazione di mercato della valuta ammontava a 5 milioni di dollari, col tempo la sua quotazione è salita fino a toccare i 185 milioni di dollari! Si tratta di una dinamica da non sottovalutare, tanto più dal momento in cui parliamo di una delle criptovalute più recenti.

Eppure, nonostante la sua giovane età, Monero è stata in grado di entrare nella top 10 delle criptovalute più importanti del mondo, con una capitalizzazione che vale ormai più di 600 milioni di dollari.

Come nasce e come funziona Monero

Per la precisione, il progetto Monero fu lanciato il 18 aprile 2014 con il nome BitMonero, chiaramente ispirato al Bitcoin (che conosciamo tutti) e al monero, che in esperanto significa nient'altro che "moneta".

Dopo tutta una serie di cambiamenti apportati a livello tecnico e organizzativo, alla fin fine Monero è riuscito a diventare esattamente ciò che volevano i suoi sviluppatori, vale a dire una criptovaluta open source che fa uso dello stesso sistema proof-of-work di Bitcoin (sistema quindi compatibile con Windows, Linux, Mac e FreeBSD).

Il cuore di tutto sta in un algoritmo di firma ad anelli, ricco di funzionalità ma interessante soprattutto perché introduce una sorta di strato di sicurezza aggiuntivo: in pratica l'algoritmo che regge Monero fa sì che un utente terzo non possa visualizzare l'ammontare di una data transazione se non ha preso parte a quella specifica transazione. Il network, di conseguenza, a grandi linee funziona in questo modo: le firme degli anelli oscurano l'indirizzo di invio; la tecnologia RingCT, abilitata di default, nasconde l'importo della transazione, e per finire gli indirizzi stealth oscurano l'indirizzo del destinatario della transazione.

Questo mining intelligente dà vita ad un processo in cui ad essere coinvolte sono soltanto le CPU dei diretti interessati, cosa estremamente diversa rispetto a quanto accade con il Bitcoin, dove vige invece un sistema molto più centralizzato.

E poi c'è un altro elemento che fa di Monero una realtà molto particolare, ossia la scalabilità: questa moneta infatti non ha una dimensione massima prestabilita per quel che riguarda la dimensioni dei blocchi, pertanto, a differenza di Bitcoin, non si ha un limite di blocchi da 1MB che di fatto chiude le porte all'ipotesi della scalabilità. Gli sviluppatori hanno comunque previsto un meccanismo di sicurezza che frena le scalate "estreme".

Come investire in Monero

Il modo migliore per investire in Monero è affidarsi alle piattaforme di trading specializzate in criptovalute, quindi vi conviene dare un'occhiata in rete per capire quali broker danno questa possibilità. Indipendentemente dai vostri gusti considerate però un paio di cose: la prima è che il broker di vostra scelta deve essere regolamentato dal Cysec e dalla Consob (ne va della vostra tutela!), e la seconda è che fareste bene a sapere che ad oggi, in Italia, i broker più utilizzati per la negoziazione di criptovalute con servizio CFD sono IQ Option, Plus500, Markets e eToro.

Se però siete interessati ad acquistare Monero sotto forma di monete vere e proprie, allora dovete sapere che questa vostra scelta presuppone il pagamento di una data tariffa. Questa tariffa è bassa quando l'acquisto viene effettuato direttamente su una piattaforma certificata, come per esempio Kraken.

Prima di intraprendere questa via sappiate che acquistare grosse quantità di Monero non è comunque cosa facile, in quanto i tempi e la burocrazia non sono affatto indifferenti. Se volete acquistare Monero in monete potete allora optare per una via traversa, vale a dire acquistare Bitcoin o euro o dollari, quindi del denaro molto più "popolare", e provvedere poi alla conversione in Monero.